Calcio, la bella storia dell’Andrea D’Oria: dal liceo alla terza coppa in due anni

Genova Pra’. È l’Andrea D’Oria a festeggiare la vittoria della Coppa Liguria di Seconda Categoria. La formazione genovese ha ben figurato nella finale contro la Nolese, battendo 2-1 in una partita molto intensa.
Storia molto suggestiva quella dei biancoblù, il cui nome richiama l’ammiraglio e principe di Genova a cui è intitolato il liceo classico nel centro della città. Proprio come accadde alla Juventus agli inizi del Novecento, anche questo club è nato dall’iniziativa di quattro ex studenti di quell’istituto. Ma il riferimento non è solo ai colori bianconeri: il nome evoca inevitabilmente anche la storica Andrea Doria che, nel 1946, si unì alla Sampierdarenese per dare vita alla Sampdoria.
Dopo anni trascorsi nella Haze Cup, lo scorso anno la squadra si è iscritta al campionato di Terza Categoria, conquistando subito la promozione e la coppa. E al “Baciccia-Ferrando” è arrivato il terzo trofeo in due anni per l’Andrea D’Oria, a dimostrazione dell’importante percorso di crescita.
Durante l’intervista, il mister Filippo Salvetti ha fatto capire tutta l’ambizione del sodalizio: “Vogliamo crescere ancora, anche con un settore giovanile, e costruire un modello stile college. Il prossimo anno vogliamo fare ancora meglio e puntare almeno alla zona playoff“.




