i suoi consiglieri passano da 21 a 9
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha firmato il decreto con il quale modifica l’attuale modello organizzativo Maia 2.0 in un’ottica di adeguamento e funzionalizzazione dell’intera macchina amministrativa agli obiettivi del programma di governo. La novità riguarda i consiglieri del presidente, attraverso un processo di semplificazione e adeguamento agli indirizzi e orientamenti della giurisprudenza, anche contabile, in materia. Dunque, è stata stabilita la riduzione del numero dei consiglieri da 21 (11 con compenso e 10 con il solo rimborso spese) a nove. Il Maia è l’assetto organizzativo voluto nel 2015 dall’ex governatore Michele Emiliano, modificato nel 2020 con il Maia 2.0, pensato per modernizzare la macchina amministrativa durante il suo mandato. Tra le figure previste dal modello organizzativo le 21 unità di supporto alla struttura del presidente.
Nel provvedimento si inserisce una progressione del compenso in relazione alle specifiche competenze previste da ogni singolo incarico e non si prevede alcuna variazione di stanziamento prevista dal Bilancio. Nel decreto è previsto che siano fino a cinque i consiglieri che coadiuvano, assistono e supportano il presidente nelle questioni di rilevante interesse politico-strategico per l’amministrazione in specifiche materie collegate all’esercizio del mandato presidenziale. E sino a quattro i consiglieri giuridici esperti nelle materie del diritto costituzionale, amministrativo, dell’economia e finanze.





