I primi dati della bonifica di Crotone. Esportate 5.855 tonnellate di rifiuti
Nel 2025 Eni Rewind ha smaltito in Svezia 5.855 tonnellate di rifiuti pericolosi (senza Tenorm e amianto) provenienti dalla bonifica del Sin di Crotone. Lo ha certificato la Regione in qualità di autorità di spedizione. Il dipartimento Ambiente, paesaggio e qualità urbana della Cittadella, dal 10 novembre al 29 dicembre dello scorso anno, ha autorizzato la società Enki ad effettuare 234 viaggi per trasferire «terre e rocce contenenti sostanze pericolose» dal deposito D15, che sorge dentro l’ex area industriale, all’impianto della NG Nordic Sweden AB nella città di Kumla.
Il 16 giugno 2025, la società del gruppo Eni, titolare dei siti contaminati, ha avviato gli interventi di risanamento ambientale dopo aver ottenuto il via libera a conferire in Svezia 40 mila tonnellate di materiali pericolosi (privi di Tenorm e amianto), delle 362 mila tonnellate complessive presenti nelle zone degli stabilimenti ex Pertusola ed ex Agricoltura. Il tutto fino al 25 maggio prossimo per un totale di 1.600 viaggi. Nel dettaglio, a novembre sono state portate all’estero 1.750 tonnellate di rifiuti in 70 viaggi e a dicembre 4.105 tonnellate con 164 trasferimenti. Ma non solo.
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale
Source link




