Gift – Live @ Bagni Elsa (Fano, 24/04/2026)

Aspettavamo da tanto questo momento e finalmente è arrivato: stiamo parlando ovviamente dell’inaugurazione della stagione 2026 dei Bagni Elsa. La deliziosa venue marchigiana si trova in località Fosso Sejore, a metà strada tra Pesaro e Fano, comune di cui fa parte, e negli ultimi anni ha saputo regalare live di notevole qualità (tra cui anche quello dei Dummy dello scorso giugno).
Non potevamo quindi mancare oggi, dove a esibirsi sono i Gift, giovane formazione shoegaze proveniente da NYC, arrivati alla terza delle loro quattro date nel nostro paese (domani sera saranno al Covo Club di Bologna).
Ci troviamo sulla spiaggia a due passi due dal mare e dietro al palco ci sono i binari del treno, la statale Adriatica e i primi colli marchigiani, prezioso rifugio dal caldo estivo e dal turismo di massa: la risposta locale (e non solo) oggi è stata davvero molto importante e le presenze, facendo un conto veloce, si aggirano a nostro avviso intorno alle 250/300 (tra cui scorgiamo Giacomo Stolzini dei Brothers In Law, Costanza Delle Rose (Koko Moon), Michele Cingolani (Waving Blue) e Setti, modenese di stanza da alcuni anni ad Ancona), nonostante le temperature verso sera siano ancora piuttosto fresche a causa della brezza proveniente dall’Adriatico.
Dicevamo dei Gift: il gruppo statunitense si è formato nel 2020, proprio durante il Covid. Sebbene sia nato a NYC i suoi componenti provengono da ogni parte degli Stati Uniti e uno perfino dal Brasile.
Dopo aver realizzato il loro debutto full-length, “Momentary Presence” nel 2022, due anni dopo è arrivato anche l’ottimo “Illuminator“, uscito per la prestigiosa Captured Tracks, che gli ha permesso di farsi conoscere maggiormente in giro per il mondo.
Oggi i Gift presenteranno sì alcune canzoni del loro sophomore, ma ci faranno assaggiare anche alcuni estratti dal loro terzo lavoro sulla lunga distanza che, come ci ricorderà il frontman e chitarrista TJ Freda durante l’ora del loro live, hanno appena finito di registrare.
Dopo aver letto il report del collega Fabio Campetti del loro concerto all’Arci Bellezza di Milano di mercoledì sera, oltre la recensione del loro disco più recente, le aspettative per oggi sono davvero notevoli.
Dopo il concerto dei modenesi Palea, ecco finalmente salire sul palco, situato proprio sulla spiaggia, anche la formazione di NYC, quando l’orologio indica le otto e cinque.
Con “It’s All Too Fast” i Gift iniziano a portarci in questo loro mondo sognante, dove alla voce delicata di Freda risponde la dolcezza di quella della chitarrista e tastierista Jessica Gurewitz, mentre le vorticose chitarre danno una spinta propulsiva verso l’alto e creano melodie deliziose e angeliche, prima della parte strumentale conclusiva più caotica e rumorosa.
“Later” rimane su sensazioni dreamy, aiutato anche dalla bellezza della spiaggia, e i synth, gli arpeggi gentili delle sei corde e i vocals morbidi di TJ rendono il tutto più angelico ed emozionante.
La nuova “Toy” cambia il suo umore strumentale più volte, passando da ritmi sfrenati a gentili tocchi chitarristici, mentre la voce di Jessica è, a seconda del momento, delicata o determinata, prima di una notevole progressione alla fine della traccia.
“Non abbiamo tramonti così a New York“, dice il frontman della band statunitense, ricordando anche che è la prima volta che suonano in spiaggia: la magia del momento continua con la nuova “Demon”, dove le melodie risultano notevoli supportate da un’urgenza punky, per poi rallentare i ritmi e lasciarci avvolgere da toni sognanti prima e da un’intensità shoegaze nel finale.

Ci pensa “Gumball Garden” a chiudere il mainset con grande intensità e chitarre dure, ma sempre con un’atmosfera dreamy, lasciando infine spazio a una lunga e rumorosa jam in continua crescita.
Ancora per un paio di canzoni come encore, in cui Jessica scenderà a cantare in mezzo al pubblico pesarese, prima di chiudere poco dopo le nove, quando il sole è ormai scomparso e le uniche luci rimaste sono quelle del palco.
Un concerto che ci è piaciuto molto, che ci ha fatto sognare ed emozionare, dove l’intensità e la delicatezza dei suoni dei Gift hanno saputo amalgamarsi perfettamente e la spiaggia ha aggiunto quel tocco di magia in più per rendere questa serata davvero perfetta. Per i Bagni Elsa davvero buona la prima!
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