Toscana

Giani: “Comunità Energetiche Rinnovabili leva strategica per competitività e sostenibilità”

Il 22 settembre a Firenze l’appuntamento sul tema promosso da Aidda

Scritto da Redazione, giovedì 17 settembre 2026 alle 18:29

“Le Comunità Energetiche Rinnovabili non sono solo uno strumento per rispondere al caro bollette, ma una vera leva strategica di competitività, sostenibilità e sicurezza. La Toscana crede in questo modello che mette al centro territori, cittadini e imprese. Inoltre l’integrazione tra pubblico e privato permette di trasformare la progettualità dei Comuni in iniziative realizzabili. La Toscana è pronta a fare la sua parte verso un futuro davvero green. Grazie quindi ad Aidda per voler portare l’attenzione su un tema così importante, mettendo insieme le politiche di sviluppo per le imprese e la transizione verso le energie rinnovabili”. Così il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, stamani in occasione della presentazione a Palazzo strozzi Sacrati a Firenze del convegno “Le comunità energetiche per un futuro davvero green”. L’evento si terrà a Firenze il 22 settembre, dalle 16 alle 19, presso Confindustria Toscana Centro e Costa ed è organizzato dalla delegazione toscana di Aidda, l’Associazione imprenditrici e donne dirigenti d’azienda.

“Aidda è una delle più storiche associazioni di imprenditrici e, avendo come obiettivo stare al fianco delle donne che fanno impresa, segue con attenzione tutto ciò che può facilitare il loro lavoro – sottolinea Gabriella Ciabattini, presidente della delegazione toscana di Aidda –.  L’energia per le aziende può non essere solo un costo, ma diventare una leva strategica e di competitività, in un processo virtuoso che coniuga sostenibilità economica e ambientale. Le imprese potranno generare e condividere energia pulita, con risparmi in bolletta e costi più stabili. Le imprenditrici possono fungere da facilitatrici, portando senso pratico e sbloccando i progetti sul territorio, con benefici ambientali legati alla riduzione della CO2”.

Il convegno sarà anche l’occasione per presentare il percorso della Fondazione CER Italia, modello pubblico-privato che trasforma la transizione energetica in opportunità di sviluppo per i territori. “Quello tra aziende e comunità energetiche è un connubio vincente, perché in questo momento storico di grande difficoltà dal punto di vista del costo dell’energia l’unica strategia che possiamo attuare fin da ora è un gioco di squadra che ci vede tutti protagonisti nella produzione di energia pulita: amministrazioni, aziende, cittadini, terzo settore – spiega Silvia Chiassai Martini, presidente della Fondazione CER Italia –. Il ruolo delle aziende è fondamentale perché hanno superfici ampie, idonee per l’installazione di impianti per la produzione di energie rinnovabili, e possono trarre dalla transizione green un vantaggio economico importante per essere più competitive, aiutando allo stesso tempo i propri dipendenti e i cittadini a risparmiare. È quindi una collaborazione che può portare soltanto benefici, non solo in termini economici ed ambientali ma anche sociali”.

L’appuntamento del 22 settembre si aprirà con i saluti del presidente della Regione Eugenio Giani e del presidente di Confindustria Centro e Costa Lapo Baroncelli. A seguire sono in programma gli interventi della direttrice generale di Cisambiente Confindustria Lucia Leonessi, dal titolo “Le Cer e il ruolo di Cisambiente”, della presidente della Fondazione CER Italia Silvia Chiassai Martini che parlerà di “Le Cer per la transizione energetica, economica e sociale del paese” e di Stefano Sassone di Cisambiente, che approfondirà il tema “Le opportunità per le aziende: risparmio, sostenibilità e ESG”. “Le CER: utopia green o scelta concreta per la transizione energetica?” sarà poi l’argomento trattato da Grazia Francescato, giornalista, già deputata e presidente di Wwf Italia, mentre il presidente di Confindustria Toscana Fabrizio Bernini chiuderà l’evento parlando di “Fotovoltaico e accumulo, un futuro sostenibile senza più limiti”.


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