Futuro Nazionale si misura su Reggio Calabria: «Valutiamo candidatura alla Camera»
Non c’è ancora una decisione, ma Futuro Nazionale intende dire la sua nelle elezioni suppletive del 27 e 28 settembre, quando si voterà per decidere chi dovrà sostituire l’ex deputato, oggi sindaco di Reggio, Francesco Cannizzaro. Domenico Furgiuele, da poco più di un mese coordinatore regionale del partito del Generale Vannacci, ha evitato di dare risposte sulla possibile candidatura. «Il partito è un cantiere aperto», ha spiegato, poco prima di accogliere, al Pilone di Santa Trada, i componenti dei vari comitati territoriali davanti allo splendido scenario dello Stretto di Messina.
«Oggi siamo qui per parlare di futuro – ha esordito Furgiuele – perché una grande fetta di italiani non si è più sentita rappresentata da nessuno. Non siamo qui per accogliere una protesa, ma siamo qui per costruire una proposta: partendo da una base ideologica e programmatica per il periodo 2027-2036. Gli altri partono dalle candidature, noi partiamo dalle idee, dal programma e poi valuteremo chi sarà chiamato ad attuare la nostra proposta. Dicevano che eravamo solo remigrazione. Sulla remigrazione non faremo un passo indietro: Famiglia territorio, confini, merito: per far tutto questo c’è bisogno di una comunità vera. Utilizzeremo solo un metodo. Ciascuno prima di chiedere alla politica dovrà dirci cosa intende fare per la comunità».
Tra i tanti, simpatizzanti e iscritti al partito, molti esponenti politici “navigati”, da Francesco Bevilacqua a Giovanni Dima, Michele Ranieli, l’ex consigliere provinciale di Reggio Walter Melcore, l’ex presidente del Consiglio regionale Domenico Tallini e l’ex deputato Michele Ranieli.
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