entro fine anno pronti una decina di tram

La produzione dei nuovi tram del Sir2 entra nel vivo e la città del Santo guarda più da vicino al cronoprogramma della futura linea. Nei giorni scorsi l’assessore Andrea Ragona ha accompagnato i tecnici di Aps Holding in una delle periodiche visite di monitoraggio negli stabilimenti alsaziani di Alstom, dove è in corso l’assemblaggio dei nuovi Translohr a quattro casse destinati al sistema tranviario cittadino.
Si tratta di un passaggio importante per verificare l’avanzamento dei lavori dopo che, nell’ultima visita dello scorso ottobre, l’assessore e il sindaco Sergio Giordani avevano potuto vedere il primo tram completo, poi arrivato nel deposito di Rubano nel dicembre scorso. Oggi il quadro è più avanzato. Oltre al primo mezzo già consegnato, altri cinque convogli si trovano in una fase molto avanzata di assemblaggio e stanno entrando nella fase di prove e verifiche. Nel complesso, nella catena produttiva sono presenti una decina di mezzi, distribuiti nei diversi stadi di lavorazione, con l’obiettivo di completarne l’assemblaggio entro la fine dell’anno.
La produzione, viene spiegato, segue una catena articolata. Ogni volta che un tram supera una fase, un altro entra nel ciclo successivo. Questo significa che, parallelamente al completamento dei primi mezzi, altri convogli continueranno ad avanzare in modo progressivo, per poi essere consegnati secondo tempi concordati con l’azienda e calibrati sulle esigenze effettive del servizio. Un elemento rilevante riguarda anche la velocità delle verifiche. I test che ogni veicolo deve affrontare saranno via via più rapidi, perché parte delle prove iniziali serve proprio a ottimizzare e rendere più efficiente l’intero processo produttivo. In prospettiva, questo dovrebbe garantire a Padova il numero di mezzi necessario per l’avvio del Sir2, previsto a tratte nel corso del 2027.
«Ho potuto un’altra volta verificare di persona l’avanzamento della produzione dei nostri mezzi e ho potuto visionare il quarto mezzo sostanzialmente completato che si sta per avviare alla fase di test – commenta l’assessore Andrea Ragona -. È un mezzo importante perché il primo che è stato prodotto direttamente a quattro vagoni, ricorderete infatti che rispetto a quanto inizialmente previsto, grazie ai fondi Pnrr, abbiamo deciso di realizzare tutti i mezzi nuovi più grandi, nell’ottica anche di potenziare il servizio sul Sir1 e questo ha determinato alcune modifiche nella catena di produzione per garantire gli allungamenti dei mezzi che in origine dovevano essere a tre vagoni. Oltre a questi primi quattro mezzi, altri sono in fase avanzata di assemblaggio e la catena di montaggio ha implementato il suo ritmo. Per il pre – esercizio e l’avvio del servizio del Sir2, previsto per tratte nel corso del 2027, potremo quindi contare su tutti i mezzi nei tempi necessari. Insieme ad Alstom, abbiamo infatti rimodulato i termini delle consegne per evitare di avere troppi mezzi fermi a Rubano per un tempo non necessario: il loro mantenimento in deposito è infatti una spesa per noi in questa fase in cui non possono circolare sulle linee.
Questa visita era programmata da tempo e sono contento di poter rispondere alle osservazioni fatte dalla minoranza delle scorse settimane con immagini che parlano più di molte parole. Sono contento anche del fatto che le persone che qualche anno fa chiedevano al Ministero la revoca dei finanziamenti per il sistema SMART oggi siano sinceramente preoccupate per un eventuale ritardo nella consegna, a tal proposito ho sollecitato personalmente Alstom, che ha risposto positivamente, per individuare e comunicarci presto una data in cui i consiglieri comunali che lo riterranno opportuno potranno recarsi in visita e verificare con i loro occhi lo stato di avanzamento».
Source link




