L’Anpi Lanciano ricorda Gabriele Mastrangelo a un anno dalla tragedia

L’Anpi Lanciano si prepara a celebrare la Festa della Liberazione nel segno della memoria e della pace. Sabato 25 aprile 2026 l’associazione piantumerà un roseto per le ‘Madri costituenti’. Intanto oggi, 24 aprile, un mazzo di fiori è stato deposto anche per ricordare il tragico evento che ha segnato il 25 aprile dello scorso anno quando un incidente stradale, dopo la cerimonia, ha provocato la morte di Gabriele Mastrangelo, 81 anni, iscritto Anpi e grande ‘resistente’. La presidente dell’Anpi Lanciano, Maria Saveria Borrelli, accompagnata da altri esponenti del direttivo, ha deposto i fiori nel luogo dove tutto è accaduto, tra via Del Torrione e via Dell’Asilo.
Il gesto era stato annunciato nel corso dell’assemblea degli iscritti che si è tenuta presso la Bottega del Viaggiatore, in via dei Frentani. All’ordine del giorno anche l’approvazione del bilancio, votato all’unanimità dai presenti. La riunione è stata l’occasione per tracciare il consuntivo delle attività portate avanti con risultati positivi, per ribadire le collaborazioni costruttive con altri movimenti e associazioni e sottolineare ancora una volta il ruolo importante, fondamentale dell’Anpi, alla vigilia del 25 aprile.
“Un giorno che quest’anno assume un significato più forte, più incisivo per gli 80 anni della Repubblica, dell’Assemblea Costituente e del voto alle donne – ha detto la presidente nel suo circostanziato intervento – Sono compleanni che meritano di essere ricordati e festeggiati, e oggi più che mai è necessario ribadire che essere Anpi vuol dire impegnarsi attivamente per la difesa e l’attuazione della Costituzione italiana, nata dalla Resistenza. L’associazione con i suoi 160 mila iscritti non rappresenta solo la memoria storica ma è un presidio democratico nel Paese. Tengo a ricordare che i punti fondamentali sono antifascismo e difesa dei valori di libertà, eguaglianza e dignità umana sanciti dalla Costituzione”. Ha poi ripercorso con emozione e un pizzico di orgoglio, le iniziative e i progetti realizzati, ringraziando tutti per l’impegno e la collaborazione, accogliendo anche due nuovi iscritti e il saluto, arrivato telefonicamente, dalla presidente della sezione Anpi di Centocelle, quartiere romano.
E rispetto al 25 aprile “che non può e non deve essere solo una mera ricorrenza, perché la memoria è importante, non si possono dimenticare i caduti e i tanti che hanno combattuto nel nome della libertà, va quindi valorizzato il contributo dato dalla lotta partigiana rivolgendosi soprattutto ai giovani”, ha aggiunto Maria Saveria Borrelli, autrice di libri sulla Resistenza e non solo, “se non si conosce il passato non si può disegnare un futuro migliore”.
Domani alle 9.15 ci sarà il raduno in piazza Martiri Lancianesi, nei pressi del Monumento, e alle 9.30 si darà il via alla cerimoni. Un roseto verrà piantumato a ricordare l’intelligenza, il valore e l’opera delle Madri Costituenti. Dopo la deposizione di un cuscino di fiori al monumento agli Eroi Ottobrini, il programma prevede musiche, canti e letture a tema. Al termine i partecipanti si recheranno alla cerimonia ufficiale in piazza Plebiscito, organizzata dall’amministrazione comunale. Dalle 10.30 alle 11.30 corso Roma sarà chiuso al transito per permettere lo spostamento in sicurezza dei manifestanti.
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