Alex Marquez si prende il venerdì, seguono Di Giannantonio e Bezzecchi

Si chiude nel segno di Alex Marquez la sessione di prequalifica sul circuito di Jerez de la Frontera del Gran Premio di Spagna, quarto round del mondiale MotoGp. Il pilota del team Gresini Racing ha strappato il miglior riferimento cronometrico, fermando l’orologio su un solido 1’35.704, confermando il feeling immediato con il tracciato andaluso e guidando un terzetto tutto italiano (di moto o piloti) al comando della classifica.
Alle spalle del minore dei fratelli Marquez si è piazzato un velocissimo Fabio Di Giannantonio (+0.333), apparso in grande spolvero con la Ducati del Pertamina Enduro VR46 Racing Team. A chiudere il podio virtuale della sessione troviamo Marco Bezzecchi, terzo con la sua Aprilia Racing, staccato di mezzo secondo dalla vetta. “E’ stata una sessione tosta, ma è andata abbastanza bene – afferma il leader del campionato -. Con la soft sono venuti fuori alcuni problemi che avevamo in passato, ma è andata meglio rispetto alle aspettative. Bisognerà lavorare molto per migliorare sia in termini di guida che di moto in generale. La soft potrebbe essere una gomma utile per la gara perchè è un circuito con molto grip, ma con più caldo bisognerà vedere”.
Non è stata una sessione semplicissima per Marc Marquez. L’otto volte campione del mondo ha faticato più del previsto, riuscendo però a piazzare la zampata decisiva proprio nei minuti conclusivi: un guizzo che gli è valso la quarta posizione e l’accesso diretto alla Q2, salvando un venerdì che rischiava di complicarsi. Buona prova per il giapponese Ai Ogura, ottimo quinto con la Trackhouse Aprilia, capace di tenersi dietro Francesco “Pecco” Bagnaia. Il pilota della Ducati Lenovo ha chiuso con il sesto tempo (+0.561), lavorando molto sul passo gara e senza cercare il rischio estremo nel time attack. Seguono gli spagnoli Raul Fernandez, Fermin Aldeguer e Jorge Martin.
Enea Bastianini è riuscito a strappare l’ultimo posto utile per la Q2, risultando il miglior pilota Ktm in classifica (decimo). “Sono soddisfatto, è una piccola soddisfazione essere la prima Ktm e con un decimo e mezzo più rapido potevo essere addirittura terzo – le parole del portacolori del team Tech 3 -. Austin mi ha dato un qualcosa di particolare, ritrovando la fiducia che mi è mancata nelle prime due gare. Da lì in poi abbiamo fatto poche modifiche sulla moto. Con la gomma standard va bene, anche se ci manca qualcosa rispetto a Ducati e Aprilia che sono più competitivi in percorrenza di curva”.
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