«E’ uno dei tratti più pericolosi del territorio»
FALCONARA – «La volontà dell’amministrazione comunale è di assicurare un alto livello di sicurezza stradale mantenendo operativo il sistema di rilevamento per il controllo della velocità media e per l’accertamento remoto delle infrazioni». La giunta comunale presieduta dalla sindaca Stefania Signorini spiega così la decisione di continuare nel noleggio per altri due anni dei due tutor di rilevamento delle infrazioni di velocità con la ditta romana Safety21.
I dispositivi
I dispositivi sono istallati su posizioni fisse, il primo sulla Statale 16 Adriatica, al Km 285+850 (percorrendo la strada in direzione nord sul lato destro) e l’altro sulla variante alla Statale 16 Adriatica, al Km 290+400 (nella corsia in direzione Falconara-Ancona), in prossimità del ponte di via La Costa.
Per il noleggio dei due tutor per altri due anni, con la possibilità di proseguire l’affitto per un altro anno, il comune di Falconara investe 91.434 euro.
Il nuovo sistema di controllo della velocità lungo la corsia sud della Variante alla Statale 16, nel tratto compreso tra il viadotto vicino alla ex Caserma Saracini e lo svincolo per Roma resta così in funzione.
Dopo il parere favorevole di Prefettura, Anas e Polstrada, il Comune aveva attivato i due dispositivi che misurano la velocità media dei veicoli in transito attraverso il calcolo del tempo di percorrenza.
Nella pratica, un dispositivo accerta l’accesso del veicolo (porta di ingresso) e l’altro dispositivo ne registra l’uscita. La risultanza dello spazio percorso dal mezzo (pari alla distanza tra i due autovelox), ed il tempo impiegato dal veicolo per la percorrenza, darà la velocità media, la quale verrà decurtata della relativa tolleranza prevista dalla legge (5 km/h fino a 100 km/h ed il 5% oltre).
Quando furono istallati a Falconara con una delibera del 2019 questi dispositivi furono una novità nelle Marche e tra i primi in Italia. «Con i tutor la circolazione è più sicura perché gli automobilisti possono adeguare la velocità tenendo conto dei limiti in vigore e delle condizioni del traffico.L’amministrazione ha sempre sostenuto una scelta di qualità – conclude il Comune – a tutela della sicurezza in uno dei tratti più pericolosi dell’intero territorio».




