dopo 20 anni spunta “Eros”, il leggendario “album perduto”
Dopo quasi vent’anni di attesa, “Eros”, il leggendario “album perduto” dei Deftones, è improvvisamente riemerso in rete. Il 22 giugno, su un forum dedicato alla band di Chino Moreno, sono comparsi undici brani attribuiti alle sessioni del disco rimasto incompiuto, registrato tra il 2007 e il 2008. La diffusione del materiale ha immediatamente acceso il dibattito tra i fan: c’è chi considera queste registrazioni una testimonianza preziosa della storia del gruppo e chi, invece, ritiene che ascoltarle significhi violare la volontà della band.
“Eros” avrebbe dovuto rappresentare il sesto album in studio dei Deftones. Annunciato ufficialmente nel gennaio 2008, il progetto prese forma pochi mesi dopo con il produttore Terry Date, già al lavoro sui primi quattro dischi della formazione californiana. Le registrazioni si interruppero però bruscamente nel novembre dello stesso anno, quando il bassista Chi Cheng rimase gravemente ferito in un incidente stradale a Santa Clara, in California, entrando in coma. Dopo quella tragedia, nel luglio 2009 il gruppo decise di accantonare il disco a tempo indeterminato e di concentrarsi su nuovo materiale insieme al bassista Sergio Vega: da quel percorso sarebbe nato “Diamond Eyes“, pubblicato nel 2010.
Nel 2014, in occasione del primo anniversario della morte di Cheng, avvenuta il 13 aprile 2013, Chino Moreno caricò su YouTube “Smile”, uno dei brani provenienti dalle sessioni di “Eros”. Il pezzo, tuttavia, fu rimosso poco dopo dalla Maverick, etichetta della band.
Secondo quanto emerso nelle ultime ore, oltre agli undici brani attribuiti a “Eros” sarebbero circolati online anche alcuni demo realizzati durante la lavorazione di “Ohms”, l’album pubblicato nel 2020.
Negli anni Chino Moreno ha più volte spiegato perché ritiene improbabile una pubblicazione ufficiale di “Eros”. Intervistato dal Guardian nel 2025, il cantante ha dichiarato: “Ci chiedono sempre di ‘Eros’. Molto probabilmente non vedrà mai la luce. Vorrebbe dire tornare a quel periodo e riportare in vita cose incompiute, e in qualche modo portarle a termine. ‘Dallas’ è l’unica canzone che era vicina a essere finita”. Già nel 2016, parlando con l’Independent, aveva espresso riserve anche sul valore artistico del materiale: “Musicalmente era completo al 75-80%, e a livello di testi era circa a metà strada, ma onestamente non ero troppo soddisfatto del materiale che avevamo. Parte della musica era un po’ carente. Avevo fiducia che alla fine tutto sarebbe andato al suo posto e sarebbe diventato grandioso, ma non siamo mai arrivati a quel punto”.
I brani trapelati riportano i titoli provvisori “Destiny”, “Brenda”, “Melanie”, “Smile”, “Margot”, “Candy”, “Sable”, “Electra”, “Tempest”, “Diamond” e “Briana”. Al momento i Deftones non hanno rilasciato alcun commento ufficiale sulla fuga di materiale. L’ultimo album pubblicato dalla band resta “Private Music“, uscito nel 2025.
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