Veneto

il Questore di Venezia chiude un bar per 30 giorni

Un bar sarà costretto a chiudere per un periodo di trenta giorni. Questa decisione, emessa dal Questore di Venezia, giunge in seguito a una nuova violazione delle normative sulla vendita di alcolici ai minori, un problema già emerso in precedenza a gennaio di quest’anno.

La chiusura dell’esercizio commerciale, sito in una zona centrale di Dolo (Venezia) è il risultato di un intervento da parte della Polizia di Stato, in particolare della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.


Se credi nell’informazione libera a Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274


Scopri come fare

La segnalazione che ha portato alla sanzione è scaturita da un controllo effettuato dai Carabinieri della Tenenza di Dolo. Durante un servizio di vigilanza, i militari si sono imbattuti in un gruppo di giovani riuniti davanti al bar, mostrando un comportamento sospetto.

Proseguendo con le verifiche, i Carabinieri hanno scoperto che due dei ragazzi presenti, entrambi minorenni, stavano consumando una bottiglia di superalcolico.

Ulteriori accertamenti hanno confermato che la bevanda era stata acquistata proprio presso il bar, che aveva omesso di verificare l’età dei clienti al momento della vendita. Questa negligenza ha sollevato preoccupazioni significative riguardo al rispetto delle normative vigenti.

Il provvedimento di sospensione della licenza, che prevede la chiusura temporanea dell’attività, è stato quindi notificato al titolare del bar. Ciò rappresenta un ulteriore passo della Polizia di Stato nella lotta contro la vendita di alcolici ai minori, un tema che suscita preoccupazione non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale.


5 x 1000

La decisione del Questore di Venezia di adottare misure così severe riflette un impegno costante delle autorità nel garantire la sicurezza dei giovani e nel promuovere il rispetto delle leggi che regolano la somministrazione di alcolici. Negli ultimi anni, il fenomeno della vendita di alcol a minorenni è stato al centro di attenzione crescente, con campagne di sensibilizzazione e controlli più rigorosi da parte delle forze dell’ordine.

Si tratta di una problematica complessa, che coinvolge non solo la salute fisica dei giovani, ma anche aspetti legali e sociali. La vendita di alcolici ai minori può avere conseguenze dannose, contribuendo a comportamenti a rischio e a problemi di dipendenza. La chiusura temporanea del bar di Dolo, quindi, si configura non solo come una punizione per l’esercizio commerciale, ma anche come un segnale chiaro di tolleranza zero nei confronti di pratiche illecite.

Questa non è la prima volta che l’esercizio commerciale si trova al centro di simili problematiche. Già a gennaio, il bar era stato sanzionato per violazioni analoghe. La ripetizione di tali comportamenti ha portato le autorità a intensificare i controlli e a prendere misure più severe, affinché situazioni di questo tipo non si verifichino nuovamente in futuro.

La questione della vendita di alcol ai minori continua a essere una priorità per le forze dell’ordine, che stanno attuando strategie mirate per combattere questo fenomeno. Le autorità locali hanno anche avviato collaborazioni con scuole e famiglie per educare i giovani sui rischi legati all’abuso di alcol e per promuovere comportamenti responsabili.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »