Abruzzo

Dispiaciuta, certi della correttezza del nostro operato


“Siamo assolutamente convinti della correttezza del nostro operato e, quando sarà il momento, contesteremo puntualmente le argomentazioni avanzate. Alcune, peraltro, risultano facilmente confutabili”. 

A dichiararlo è l’assessore comunale alla Tutela del benessere animale, Zaira Zamparelli, dicendosi dispiaciuta del ricorso al Tar (Tribunale amministrativo regionale) che la Lndc ha promosso per fermare il progetto del nuovo canile di Colle Cese, ritenuto non idoneo proprio a garantire il benessere dei cani che dovrà ospitare, per i troppi box e i pochi spazi fruibili loro dedicati. 

Per Zamparelli però con il ricorso la Lega del Cane si è “ iscritta al gruppo di coloro che tentano in ogni modo di ostacolare un progetto importante e necessario per il benessere dei nostri amici a quattro zampe. Abbiamo avuto per decenni un canile vergognoso e pericoloso sul lungofiume in un’area a rischio esondazione, chiuso dalla Asl proprio quando la gestione era in mano alla Lega del Cane, adesso che stiamo realizzando un rifugio per cani all’avanguardia si oppone”. 

“Il nostro obiettivo non è attribuirci meriti – aggiunge -: è garantire agli animali una struttura sicura, dignitosa, moderna e adeguata alle loro esigenze. Abbiamo preso atto del ricorso e dell’ennesimo tentativo di mettere il bastone tra le ruote a un progetto nel quale crediamo fortemente, insieme ai Comuni di Spoltore e Cepagatti”. 

Parlando delle argomentazioni del ricorso e in particolare di quelle che sarebbero “facilmente confutabili”, l’assessore parla della parte in cui si “sostiene che il progetto non rispetterebbe i parametri previsti dalla legge regionale per la realizzazione dei rifugi per cani, mentre la Asl competente ha certificato la conformità del progetto in base alla legge 43-2013. E questo è soltanto uno dei punti sui quali avremo modo di rispondere nelle sedi opportune. Va precisato anche che in conferenza dei servizi – prosegue – sono stati acquisiti tutti i pareri favorevoli per proseguire l’iter. Nel frattempo noi andiamo avanti”. 

Il Comune quindi va avanti e il 18 settembre, ricorda Zamparelli, “si conosceranno le offerte per la gara per l’affidamento dei lavori e siamo fiduciosi che saranno diverse le imprese interessate alla realizzazione di questa struttura. Non ci fermiamo e continueremo a portare avanti l’iter previsto. È inoltre falso sostenere che sia mancato il confronto. 

Il dialogo c’è sempre stato ed è stato aperto”, rimarca quindi riferendosi proprio al motivo per cui la Lega avrebbe deciso di ricorrere al Tar e cioè il mancato ascolto. “Confrontarsi, però, non significa necessariamente arrivare alla decisione auspicata da una delle parti: il fatto che la scelta finale dell’amministrazione non sia gradita non significa che non ci sia stato ascolto o confronto. Su una cosa non abbiamo alcun dubbio – incalza l’assessore comunale -: il rifugio per cani e gatti si farà, con o senza ricorso. Lo dobbiamo soprattutto ai nostri animali, che meritano un luogo all’altezza delle loro necessità. È questo l’unico interesse che ci guida e su questo continueremo a lavorare senza farci fermare da alcun ostacolo”.


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