così il 30% degli ombrelloni resta libero»

PORTO SAN GIORGIO – I balneari attendono i turisti di luglio. Dalla categoria, infatti, lamentano i rincari degli affitti estivi che si ripercuotono sui consumi in spiaggia. Bene i parcheggi aggiuntivi sul lungomare ma serve controllo della velocità di auto e bici.
Le valutazioni
Allo stabilimento Coco Loco, Alex De Oliveira, spiega: «Turisti se ne vedono pochi, speriamo arrivino nei prossimi giorni. In spiaggia riempiamo con gli stagionali, qua e là c’è qualche turista. Il fatto è che sono aumentati i prezzi delle case in affitto per le vacanze, come dicono i nostri clienti. Qualcuno ha disdetto l’ombrellone perché a distanza di un anno, gli sono state chieste mille euro per una settimana in appartamento e hanno rinunciato. Recuperiamo con i giornalieri. Per ora ci resta libero il 30% degli ombrelloni. Speriamo che la stagione possa prendere un buon ritmo anche adesso che è appena partito luglio. Per la notte non ci sono stati problemi, con la vigilanza notturna che controlla».
Allo chalet Jolly, Simone Chahboune ha dichiarato: «La domenica siamo sempre pieni. Bene aver avuto i parcheggi aggiuntivi, aperti fin da giugno. Ci ha aiutato. Il fatto di avere i parcheggi fa la differenza nel nostro lavoro, considerando che molta delle nostra clientela viene dall’entroterra. C’è stato un buon ricambio di stagionali, se qualcuno è andato altrove ne sono arrivati di nuovi.
Tanti clienti arrivano da Lido di Fermo e da Porto Sant’Elpidio. Quest’anno il problema sono i prezzi delle case, schizzati alle stelle, si parla di oltre 600 euro a settimana a giugno.
Poi è normale che la gente disdice ma i proprietari delle case, preferiscono tenerle vuote piuttosto che abbassare i prezzi. C’è chi preferisce fare avanti e indietro da Macerata, anziché pagare mille euro per un appartamento vecchio. Il fatto è che se i clienti spendono troppo per gli affitti, poi non consumano in spiaggia. Le tariffe dei nostri ombrelloni, sono ferme da anni. A parte qualche serata latina che facciamo, il nostro è un ambiente familiare. Servirebbero docce in più sulle spiagge libere per assorbirebbe le necessità. Noi abbiamo anche la doccia calda gratuita per i bambini, purché siano nostri clienti. La domenica, c’è chi prende l’ombrellone ma poi spunta il frigo portatile, non consumano ma producono rifiuti ed è comunque faticoso pulire la spiaggia. Sul lungomare servirebbe un rilevatore di velocità, bisogna controllare la velocità, auto e bici sfrecciano troppo veloci».
Le domande
Dal Kursaal, Luciana Properzi, ha fatto sapere: «Dove sono i forestieri? Io non li vedo e siamo già a luglio. Qui non puoi neanche parcheggiare l’auto per carico e scarico che salta fuori qualcuno a farti la foto o la multa. Non ti puoi muovere. Non puoi fermarti un attimo con la macchina qui davanti che arrivano le guardie. Come facciamo a lavorare qui? Nessuno tiene conto del fatto che siamo qui per lavorare. Anche se qui a nord non c’è molto movimento e cerchiamo di chiudere alle 22 perché ho paura della delinquenza. La spiaggia va fin troppo bene. Ci siamo anche fermati dal prendere prenotazioni. La domenica abbiamo gente anche da Perugia ma vanno e vengono in giornata».




