Marche

Ascoli, Innocenzi è il Cannibale della giostra. Il Palio di luglio è di Porta Solestà. La dedica alla figlia e allo zio


ASCOLI È del sestiere di Porta Solestà il Palio di luglio, realizzato dall’artista ascolano Ado Brandimarte. L’eroe gialloblù è sempre lui, Luca Innocenzi, che inanella un altro record: è l’unico cavaliere della storia a vincere cinque Giostre consecutive. Per il sestiere del Sole è il Palio numero 39, per il Cannibale folignate il 21° drappo personale; un palmares incredibile, condito da 8 cappotti. Una Giostra condotta sin dalla prima tornata, mai in discussione e quindi meritatissima. Dietro di lui Lorenzo Melosso di Porta Romana, Adalberto Rauco di Porta Maggiore, Tommaso Finestra di Sant’Emidio, Davide Dimarti di Piazzarola e Mattia Zannori di Porta Tufilla. «Sono felice – commenta a caldo Innocenzi – credo che il lavoro, svolto con meticolosità, attenzione e scrupolosità alla fine paghi. Dedico la vittoria a mia figlia Bianca che è qui e non vedo l’ora di abbracciare e a mio zio scomparso pochi giorni fa». 

Prima tornata

Apre l’edizione 101 della Quintana Melosso, in sella a Tago Island, purosangue inglese di 7 anni. Il rossazzurro fa segnare il tempo di 52”.3 con un’esitazione del proprio cavallo ma con tre centri (654 punti) Il secondo giostratore è Zannori con l’esordiente Seurat, purosangue inglese di 7 anni, preferito a sorpresa al 13enne Trentino, destriero che detiene il record della pista con 48”.6. Il rossonero ferma il crono a 51”.1, ma con errore al bersaglio (658). Terzo a scendere in pista è Finestra che si affida a In The Woods, purosangue inglese di 9 anni. Il rossoverde è veloce (50”.7), ma anche lui commette un errore al moro (666). Tocca poi a Rauco che monta l’altro esordiente Baloon, purosangue inglese di 7 anni. Per il neroverde un errore al bersaglio e tempo di 52”.3 (634) Poi è la volta del febbricitante Dimarti per Piazzarola, che sceglie Leda and Adler, purosangue inglese di 5 anni. Il suo tempo è di 51”.9, due centri, ma tre penalità (552). Ultimo a scendere sull’otto di gara è Innocenzi di con Aube Boreale, purosangue inglese di 9 anni con cui il gialloblù centrò il cappotto nel 2025. Per il gialloblù tre centri e il miglior tempo di tornata con 50”.1 (698).

Seconda Tornata

La seconda serie di assalti si apre con Melosso che compie una tornata fotocopia per tempo e punti a bersaglio per un totale di 654 (1308). Zannori esce a sorpresa di pista al termine della prima curva del Carmine, senza peraltro portare alcun assalto al moro: per lui bandiera nera dei giudici e tornata nulla. Finestra ferma il tempo sul 51”.3, ma commette un altro errore al bersaglio, conquistando 654 punti (1.320). Rauco migliora la prestazione al bersaglio, ma il suo tempo è alto 52”.9 per un totale di 642 (1.276). Dimarti commette un errore al tabellone e sposta una siepe, impiegando il tempo lusinghiero di 50”.8 per un totale di 634 punti (1.186). Innocenzi ferma il crono su 50”.7 e marca tre centro per un punteggio di 686 (1.384).

Terza tornata

In pista per primo Zannori, per lui si è verificato lo stesso problema della tornata precedente: fuori alla curva del carmine e tornata nulla (658). Dimarti, che ha gareggiato debilitato dalla febbre, conclude le sue fatiche con un bersaglio nullo ed un 80, il tempo di 51”.4 e 432 punti (1.618). Rauco si conferma pulito al bersaglio, marcando tre centri, ma con il tempo alto di 53”.1 per 638 punti (1.914). Per Melosso miglior tempo di serata (52”) e tre centri per 360 punti (1.968). Finestra sporca la sua prova con tre penalità e da possibile antagonista di Innocenzi si ritrova al quarto posto nonostante abbia marcato i tre centri con un crono di 52”.3 (1.884). Innocenzi non sbaglia: ancora tre centri e 52”.6 con 648 (2.032).




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