Certosa, il Cup di via Canepari si trasferisce. L’allarme dei residenti. “Presidio indispensabile”

Genova. A partire da lunedì 17 agosto, lo sportello Cup di via Canepari trasferirà le proprie attività presso la Casa della Comunità Celesia in via Cambiaso 62, a Rivarolo. La comunicazione ufficiale di Asl3 definisce i nuovi orari di operatività dello sportello nella sede del Celesia, che sarà aperto esclusivamente nei giorni di lunedì e mercoledì dalle ore 8:15 alle 12:30, precisando che “lo sportello non sarà più operativo nella giornata di venerdì”. Nella sede di via Canepari rimarrà attivo il Totem multifunzione Puntofacile per i pagamenti, oltre alle opzioni digitali e al circuito delle farmacie territoriali.
La decisione ha suscitato l’immediata reazione del Comitato Liberi Cittadini di Certosa, che in una nota diffusa alla popolazione contestano la scelta dell’azienda sanitaria. “Il quartiere rifiuta l’ennesima riduzione dei servizi essenziali – dichiara il comitato, sottolineando che – Asl3 deve mantenere aperto il CUP e potenziarne il funzionamento, non smantellarlo pezzo dopo pezzo“.
Secondo i residenti la misura arriva in un contesto di già grande difficoltà per il territorio, assediato da “cantieri prolungati” e “tagli alle linee bus”: “Chiudere il cup significa colpire un presidio che garantisce l’accesso a un diritto universale: la salute. Il cup non è un semplice sportello: è un presidio amministrativo indispensabile, organizzabile con personale dedicato”.
La preoccupazione dei cittadini è forte: “Temiamo che questa chiusura temporanea si trasformi, domani, nella chiusura totale dell’intera struttura e dei suoi servizi”. Nel messaggio affidato ai social, il comitato preannucia la mobilitazione di piazza in per difendere il presidio sanintario del quartiere.




