Sardegna

Cento anni dal Nobel: uno spettacolo su Grazia Deledda e suo fratello Santus

Bauladu

Bauladu ospita un nuovo appuntamento della rassegna EstaTEatro

A Bauladu è ancora EstaTEatro. La nuova rassegna, inserita nel cartellone del Sardigna Teatro Festival organizzato dalla compagnia I Barbariciridicoli, propone un secondo appuntamento serale intenso e sorprendente: domenica prossima, 26 luglio, alle ore 21.30, in piazza Emilio Lussu, si accenderanno i riflettori per “Deledda’s Revolution” della compagnia Mobilità delle Arti.

Scritto da Antonio Mocciola e diretto da Diego Galdi, lo spettacolo arriva sul palco in un momento particolarmente significativo: ricorre infatti quest’anno il centenario del Premio Nobel per la Letteratura assegnato a Grazia Deledda nel 1926.

Al centro della scena, però, non c’è solo la scrittrice: c’è anche il fratello Santus, personaggio rimasto per troppo tempo ai margini della storia, e con lui il racconto di due vite che si specchiano l’una nell’altra, unite dallo stesso desiderio di libertà e divise da un destino diverso. Figli di una Sardegna ottocentesca ripiegata su se stessa e ostile a ogni forma di disobbedienza, i due fratelli condividono la medesima natura ribelle.

Grazia, sorretta da un’ambizione che il suo tempo non le concede, osa raccontare la propria terra così com’è, affrontare temi come l’autodeterminazione e il divorzio a fine Ottocento, presentarsi alle elezioni quando alle donne era ancora precluso persino il voto. Santus, primogenito amato e istruito, cuore votato alla poesia e alla musica, cede invece all’alcol e a una passione scandalosa e non ricambiata, schiacciato da una comunità che non gli lascia scampo.

A portare in scena questa vicenda sono Valeria Bertani, nel ruolo di Grazia, e Luca Pala, che dà voce per la prima volta alla figura controversa di Santus. Il testo porta alla luce dettagli inediti di una storia letteraria e umana ancora troppo poco conosciuta, capace di commuovere e stupire per la sua evidente attualità. Un invito a scoprire il lato più nascosto di una delle voci più importanti della letteratura italiana, e insieme la vicenda di un fratello che il tempo aveva quasi fatto sparire.

Dopo lo spettacolo si terrà “Gli artisti si raccontano”, l’incontro della compagnia con il pubblico. L’ingresso è gratuito, grazie al sostegno del Comune di Bauladu, dell’Assessorato della Cultura della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna.

Giovedì, 23 luglio 2026

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