Staglieno, nove mesi di senso unico in piazzale Resasco: il cantiere sul rio Veilino entre nel vivo
Genova. Nuova fase di lavori e importanti modifiche al traffico in Valbisagno. Ha preso il via, infatti, la fase tre del cantiere di adeguamento idraulico dei tratti tombinati dei rivi Veilino e Sant’Antonino, con lavorazioni che richiedono pesanti variazioni per la viabilità della zona per un periodo di circa 9 mesi, vale a dire fino ad aprile 2027.
Le principali novità riguardano la circolazione attorno al cantiere principale di Piazzale Resasco e nelle vie d’accesso limitrofe. In particolare, viene istituito il senso unico di marcia in direzione mare nel tratto compreso tra via Bobbio e via Piacenza, mentre il segmento situato a levante delle aree di cantiere sarà percorribile unicamente verso monte. Inoltre, a causa di verificate criticità statiche della copertura del rio Veilino, è stato introdotto il divieto assoluto di transito per i veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate nel tratto lato monte che conduce all’ingresso del cimitero.
Quindi, per chi percorre via Piacenza in direzione centro città scatta l’obbligo di proseguire diritto all’intersezione con il piazzale, e per accedervi sarà necessario il passaggio appunto da via Bobbio. Anche il trasporto pubblico locale subisce un ridimensionamento organizzativo: il capolinea dei mezzi integrativi AMT in Piazzale Resasco viene temporaneamente ricollocato poco più a levante rispetto alla sua posizione abituale.

Preoccupazione tra le attività commerciali
Se da un lato l’intervento idraulico è fondamentale per la salvaguardia del territorio dal punto di vista del rischio idrogeologico, dall’altro non mancano le preoccupazioni tra i commercianti e gli artigiani che lavorano a ridosso del polo cimiteriale. La zona di Piazzale Resasco ospita infatti un delicato tessuto economico fortemente specializzato e legato all’afflusso quotidiano di visitatori e alle cerimonie funebri, composto da fioristi, marmisti e bar.
Come successo in passato, i fioristi e le attività di ristorazione temono che la riduzione degli spazi di sosta e i rallentamenti del traffico possano scoraggiare i visitatori, con conseguenti ricadute negative sugli incassi, specialmente nei fine settimana e in vista della ricorrenza dei Defunti in autunno.




