Catanzaro: l’isola (pedonale) che non c’è, ma fa parlare la città da vent’anni
Manca ancora una parola ufficiale da parte del Comune circa l’attivazione dell’isola pedonale permanente nel tratto compreso tra piazza Santa Caterina e piazza Grimaldi, su Corso Mazzini. Tuttavia, il fermento e il dibattito che l’indiscrezione ha generato – ancorché basati su notizie parziali e non dettagliate – tengono banco sulla stampa e sui social network. Tra chi è favorevole e chi è contrario, chi vorrebbe l’isola pedonale ma preferirebbe che prima venisse definito un nuovo piano dei parcheggi e della viabilità e chi ritiene che la soluzione decreterebbe comunque la morte sociale ed economica del centro storico. Immancabile, nel dibattito, anche un accento di carattere politico che ammanta ogni posizione, certo legittima, di un sottile velo elettorale visto che tra meno di un anno si andrà al voto. Sul tema è intervenuto Pierpaolo Pisano, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, secondo cui si tratterebbe di una notizia «surreale. Una decisione, quella dell’amministrazione Fiorita, che se attuata certificherebbe il distacco dalla realtà di chi governa palazzo De Nobili».
Pisano chiarisce di non avere alcuna «contrarierà ad un progetto di attivazione di isola pedonale ma quanto proposto in questi giorni rischia di tratteggiare il progetto di “un’isola deserta”». Nel suo intervento riecheggia quanto già sottolineato da altre forze del centrodestra: «L’isola pedonale dovrebbe a mio avviso essere il punto di arrivo rispetto ad una visione più ampia del centro storico, meglio organizzato nel servizio di trasporto, nel sistema di parcheggi e rispetto ad un’offerta di servizi al cittadino che lo renda vivibile».
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