Sicilia

Case di comunità, il Pnrr corre a due velocità: non tutte le Regioni centrano il target

A due giorni dalla scadenza del 30 giugno, fissata dal Pnrr per l’entrata in funzione delle Case di comunità sul territorio nazionale, l’obiettivo non è stato ancora raggiunto pienamente in tutte le Regioni. Alcune hanno centrato il target, altre parzialmente o ci sono vicine, una parte è riuscita ad attivare solo una quota dei servizi previsti nelle nuove Case di comunità, le strutture per l’assistenza territoriale con l’obiettivo di portare i servizi più vicini al cittadino decongestionando al contempo i Pronto soccorso. E’ la fotografia scattata da una rilevazione sui territori. Mentre sul fronte del personale, dalla Conferenza Stato-Regioni è arrivato il via libera definitivo al contratto che assicura la presenza dei medici di famiglia nelle strutture a partire, appunto, dalla fine del mese.

Ecco la situazione nelle diverse Regioni.  VALLE D’AOSTA: pienamente operative tutte le quattro case della comunità previste. PIEMONTE: ha programmato complessivamente 91 Case della comunità. Per fine giugno si arriverà a certificare almeno 78 Case di comunità, e altre 4 tra luglio e agosto. LIGURIA: sono 32 le Case di Comunità, tutte aperte e regolarmente funzionanti. Il target regionale è stato raggiunto. LOMBARDIA: nell’ultima rilevazione disponibile di maggio, risultano attive 156 Case di comunità sulle 196 previste. Tra quelle operative, 62 hanno tutti i servizi attivi. TRENTINO ALTO ADIGE: sono undici le Case di comunità già operative in Trentino sulle 14 previste. Nel vicino Alto Adige ad oggi sono aperte sette. VENETO: sono in tutto 102 le strutture previste. Per il 30 giugno è prevista l’apertura di tutte le strutture, con messa a regime prevista nei primi tre mesi. FRIULI VENEZIA GIULIA: sono pronte tutte le 23 strutture previste dal Piano operativo regionale del Pnrr. La Regione ha annunciato che ne costruirà con propri fondi altre 9. EMILIA ROMAGNA: sono 60 le Case di Comunità realizzare. A metà maggio lo stato d’avanzamento era di circa l’80%. TOSCANA: sono 54 le Case di comunità già operative. L’obiettivo fissato per il 30 giugno è di raggiungere quota 70 Case “attestate», mentre entro la fine dell’anno il numero complessivo supererà le 80 strutture operative. UMBRIA: sono 25 le Case di comunità – in 23 città – realizzate con i fondi del Pnrr. Dalla Regione ne viene confermata l’operatività entro il 30 giugno. MARCHE: sono 21 le Case di comunità attive sulle 36 totali previste. I servizi, per ora, sono prevalentemente ambulatoriali. In questa settimana, fa sapere la Regione, ne saranno pronte altre 8, per un totale di 29 operative entro il 30 giugno. LAZIO: completati i lavori in 115 delle 122 Case di comunità previste. I parametri sono stati raggiunti poiché il target minimo prevedeva il completamento di 107 strutture. ABRUZZO: sono 41, su 43 previste, le Case che saranno attive entro il 30 giugno. MOLISE: sono nove le case di comunità in fase di realizzazione con i fondi Pnrr. CAMPANIA: sono 98 le Case di comunità attive. La previsione iniziale era di 171 Case. PUGLIA: sono 42 le Case operative. Entro fine mese le strutture attivate saranno 78. BASILICATA: sono operative 15 su 17 strutture previste. CALABRIA: al momento, deliberato il completamento dei lavori di 48 Case di comunità. SICILIA: le case di comunità attive risultano 54 su 146 previste, mentre altre 27 risultano concluse e attendono l’attivazione. SARDEGNA: superati i target assegnati alla Regione che prevedevano la realizzazione di 50 Case di comunità entro il 30 giugno. Ad oggi sono attivate 64 Case.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »