Cambridge realizza i sogni di Bolzano
Mentre a Bolzano il dibattito sull’Areale Ferroviario continua da decenni senza riuscire a tradursi in cantieri (ma manco in progetti esecutivi), nel Regno Unito è stato compiuto nelle ultime ore un passo decisivo verso uno dei più grandi progetti urbanistici del Paese. A Cambridge è stata infatti completata l’acquisizione dell’area dell’attuale aeroporto cittadino per dare vita a “Cambridge East”, un nuovo quartiere destinato a ospitare oltre 10.000 abitazioni, circa 9.000 posti di lavoro, scuole, strutture sanitarie, aree verdi, servizi pubblici e una nuova stazione ferroviaria. Ohibò, dejavù: una nuova stazione ferroviaria.
L’intervento interessa circa 280 ettari di terreno e viene descritto dagli stessi promotori come una delle più grandi estensioni urbane attualmente in programma nel Regno Unito. L’obiettivo non è costruire semplicemente nuove case, ma realizzare un intero pezzo di città, integrando abitazioni, lavoro, mobilità e servizi. Per chi osserva la situazione altoatesina, il paragone viene quasi spontaneo. Da anni Bolzano guarda all’Areale Ferroviario come alla grande occasione per espandersi senza consumare nuovo territorio, immaginando un quartiere moderno capace di ridisegnare il rapporto tra città, stazione e mobilità. Eppure, tra cambi di amministrazione, iter complessi, revisioni progettuali e lungaggini procedurali, il progetto continua a procedere con estrema lentezza.Anche il dibattito sulla futura trasformazione dell’area di Maso Renner a Pineta di Laives mostra quanto sia difficile affrontare in Alto Adige qualsiasi discussione legata alla crescita urbana. Pur trattandosi di terreni privati la politica non ha aperto tutte le braccia. In una provincia che continua a confrontarsi con l’emergenza abitativa e con la difficoltà di trovare aree disponibili per nuovi alloggi, la domanda resta aperta: siamo ancora davvero capaci di immaginare e realizzare nuovi quartieri, oppure siamo diventati una comunità che discute molto dei progetti senza riuscire mai davvero a portarli a compimento?
La sensazione, che di certo non fa molto onore ai nostri politici attuali e passati, è la seconda.
✍️ Alan Conti




