Emilia Romagna

Bertinoro diventa scuola di innovazione per l’infanzia – Forlì24ore.it

La delegazione del Sulcis in visita ai poli educativi locali per scoprire i segreti dell’Outdoor Education e della progettazione partecipata

L’innovazione pedagogica non conosce confini e, nelle giornate del 15 e 16 aprile 2026, ha unito idealmente il sud della Sardegna alla Valle del Savio. Il Coordinamento Pedagogico Territoriale (CPT) di Forlì-Cesena ha infatti accolto una delegazione di professionisti dell’educazione 0-6 anni proveniente dall’arcipelago del Sulcis per uno stage formativo di alto profilo, incentrato sulla governance dei servizi e sulla ricerca di nuove frontiere educative.

Bertinoro: il giardino come aula a cielo aperto

Il cuore dell’incontro si è svolto giovedì 16 aprile presso il Polo 0-6 di Bertinoro, realtà d’eccellenza che comprende il nido d’infanzia “Il Bruco” e la scuola dell’infanzia “La Coccinella”. Al centro della visita, l’esperienza dell’Outdoor Education, un approccio che vede nell’ambiente naturale non solo uno sfondo, ma un vero e proprio co-educatore.

I partecipanti hanno potuto toccare con mano i risultati della riqualificazione del giardino del nido, un progetto nato dalla co-progettazione tra Comune, uffici tecnici e pedagogisti. Lo spazio è stato trasformato in un ecosistema didattico:

  • Strutture vegetali: tunnel di salice e nicchie verdi per il gioco simbolico;
  • Apprendimento spontaneo: aree dedicate all’esplorazione tattile e sensoriale;
  • Esperienzialità: la presenza di una “cucina di fango” per stimolare la creatività e la manipolazione naturale.

Un dialogo tra professionisti e istituzioni

A guidare il confronto tecnico sono state le pedagogiste Fabiola Crudeli (Comune di Bertinoro) e Michela Venturi (Cooperativa Formula Servizi alle Persone), che hanno illustrato come la continuità educativa tra nido e materna sia la chiave per il benessere del bambino e delle famiglie.

L’accoglienza istituzionale è stata curata dalla Vicesindaca e Assessora alla Scuola, Sara Londrillo, insieme alla responsabile di settore Veruska Eneidi. Londrillo ha sottolineato l’importanza vitale di questi “gemellaggi” formativi:

“Lo scambio di pratiche, visioni e competenze arricchisce l’insieme dei soggetti coinvolti. Accogliere delegazioni da altre realtà è un’opportunità preziosa per costruire insieme percorsi di qualità sempre più elevata per i nostri piccoli cittadini.”

L’incontro conferma il territorio di Bertinoro e della provincia come un punto di riferimento nazionale nella sperimentazione educativa, capace di esportare modelli di eccellenza dove natura e pedagogia si fondono per sostenere la crescita delle nuove generazioni.


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