Friuli Venezia Giulia

Bernardis, ‘Tutela minoranza slovena da migliorare con pragmatismo e gradualità’

23 aprile 2026 – ore 17:00 –  “L’attuazione della legge di tutela della minoranza slovena può migliorare basandosi su pragmatismo e gradualità. È necessario accompagnare i Comuni nel percorso di applicazione della norma, evitando approcci rigidamente burocratici e sostenendo concretamente i territori”.

Lo dichiara in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente), dopo averlo affermato anche ieri sera intervenendo all’evento “25 anni della legge di tutela 38/2001: lo sloveno nella pubblica amministrazione”, svoltosi presso il Kulturni dom di Gorizia.

“Ritengo che il superamento delle criticità applicative della legge 38/2001 non passi per automatismi – sostiene Bernardis, che è anche presidente della V Commissione consiliare competente in materia -, bensì per una reale capacità delle istituzioni di ascoltare le esigenze locali e tradurle in azioni amministrative equilibrate e rispettose delle diverse sensibilità”.

“Partecipando al Kulturni dom di Gorizia all’interessante tavola rotonda per i 25 anni della norma, ho ribadito la necessità che il multilinguismo sia percepito come un’opportunità di crescita condivisa. Gorizia si conferma un laboratorio naturale di dialogo, dove anche l’identità slovena arricchisce il tessuto sociale. Per questo la Regione deve continuare a supportare gli enti locali – continua il consigliere di Maggioranza – affinché il multilinguismo resti un valore condiviso, capace di rispettare la storia e la volontà delle comunità, garantendo una convivenza autentica“.

“Ringrazio l’Unione culturale economica slovena (Skgz), l’associazione Bratina e il Kulturni dom per il confronto costruttivo. Il dialogo con il sindaco Rodolfo Ziberna, alla presenza del già deputato Guido Germano Pettarin, del consigliere regionale Diego Moretti e di numerose autorità civili e militari – chiude l’esponente di Fp -, testimonia una volontà comune: lavorare perché le radici di questo territorio siano una risorsa dinamica per costruire un futuro di rispetto reciproco e cooperazione“.

Comunicato stampa pubblicato da Trieste News a cura di Giulia Boscarol




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