Bari, bidoni intelligenti: polemica a Madonnella
Da aprile 2026 Madonnella ha subito un’importante trasformazione in tema di raccolta differenziata dei rifiuti. Per le vie del rione sono stati installati dal Comune di Bari i cassonetti intelligenti, parte di un servizio sperimentale gestito da Amiu Puglia, con l’obiettivo di migliorare la gestione ambientale urbana e responsabilizzare i residenti. I bidoni – muniti di scheda elettronica, ma per il momento ancora apribili – sono stati posizionati in varie isole ecologiche del quartiere, infervorando gli animi di chi si è ritrovato a vederne installati dinanzi alla propria attività. È il caso del parrucchiere Pasquale Fiore. Da maggio il suo negozio in corso Sonnino 121/C è serrato dalla vista di quattro cassonetti intelligenti e un bidone per il vetro, spesso circondati in mattinata da sacchetti e rifiuti ingombranti che finiscono per riempire il marciapiede, arrivando fin sulla soglia del locale. Il commerciante chiede che i contenitori vengano spacchettati e distribuiti in modo equo nella zona.
La segnalazione è stata immediatamente riportata ad Amiu Puglia che ha spiegato di essere a conoscenza della situazione. “Il piano di installazione dei cassonetti è stato approvato dalla Soprintendenza – spiega l’azienda – In questi mesi alcuni bidoni sono stati divisi e spostati, perché creavano problemi ai sottoservizi. I cassonetti vengono quotidianamente lavati e soprattutto forniamo un controllo e prelievo costante dei rifiuti ingombranti. Purtroppo la situazione di disagio si viene a creare nel momento in cui subentra l’inciviltà dei baresi che non conferiscono i rifiuti adeguatamente, abbandonando sacchetti e qualsiasi tipo di mobilio vicino ai contenitori. Ma se le persone seguissero le regole, tutto andrebbe per il meglio. Resta il fatto che – conclude Amiu – qualunque esercizio commerciale ritenga di essere leso dalla presenza delle isole ecologiche può procedere con un’istanza”.


