Bancomat punta sull’Ostiamare: il calcio di territorio diventa piattaforma di comunità
Il valore di una sponsorizzazione non dovrebbe misurarsi soltanto sulla visibilità garantita da una maglia o dai minuti di esposizione mediatica. Dovrebbe puntare anche ad esaltare e sostenere la capacità di un club di rappresentare una comunità e di diventare un polo di riferimento sociale ed economico per il territorio in cui opera.
È questa la prospettiva scelta da Bancomat, la società che gestisce il principale circuito di pagamento italiano, che ha deciso di stringere una nuova partnership con l’Ostiamare, diventando Platinum Sponsor del club romano promosso da quest’anno in Serie C.
L’accordo porterà il marchio BANCOMAT sul fronte della maglia biancoviola, ma il significato dell’operazione appare più ampio rispetto alla tradizionale logica di branding. Le due realtà hanno infatti costruito la partnership attorno a una serie di valori condivisi: persone, fiducia, talento, territorio e futuro. Un approccio sintetizzato dal payoff «Vicini a chi cresce», che individua nelle nuove generazioni il principale terreno di investimento sociale del progetto.
La scelta di Ostiamare non è casuale. Il club è una delle realtà sportive storicamente più radicate nel X Municipio di Roma, un’area che conta circa 230mila residenti e che rappresenta una delle comunità più significative della Capitale. In un periodo in cui le aziende sono chiamate a dimostrare concretamente il proprio impegno sui territori, sostenere una struttura sportiva capace di aggregare famiglie, giovani e associazioni significa investire in un capitale relazionale che va oltre il ritorno commerciale immediato.
Elemento centrale dell’intesa è il settore giovanile dell’Ostiamare, che coinvolge oggi oltre 700 atleti. Numeri che raccontano l’evoluzione del club da semplice società calcistica a presidio educativo e sociale. Un modello che molte aziende guardano con crescente interesse, perché consente di associare il proprio brand a percorsi di formazione, inclusione e crescita personale.
Source link




