Banca Annia si inchina al Giorgione, ma è promozione in A3 per entrambe

La Banca Annia oggi 25 aprile non riesce a ripetersi nel big match del girone C della B1 femminile di volley e si inchina 3-1 nel palasport di Castelfranco Veneto all’Azimut Giorgione. Le trevigiane si confermano così al primo posto nel raggruppamento, piazzamento che sicuramente conta, anche se entrambe avevano già da tempo festeggiato la promozione nella prossima A3. Dopo la vittoria 3-2 padovana dell’andata la voglia di rivincita in casa di Giorgione fa la differenza, con la Banca Annia che comunque nei due set centrali gioca alla pari, perdendo 27-25 il secondo, con un pizzico di rammarico visto che le padovane erano avanti 21-15 e vincendo 25-19 il terzo. Wabersich è la top scorer con 15 punti (due muri e due ace), ma anche Volpin dimostra di avere ancora energie con dodici punti, due muri e due ace. Sugli spalti, a tifare Banca Annia, anche il centrale di Piacenza Simon.
Azimut Giorgione – Banca Annia Padova Women 3-1
Giorgione: Fucka 21, Rettore, Bertotto ne, Cicolini 11, Facchinato ne, Fantini (L), Ianuale ne, Peretti 7, Fanelli 11, Bellini 9, Rizzo 14, Bartolomei, Pavei (L), Morlin ne. All. Bracci.
Aduna: Volpin 12, Zampi ne, Giay 6, Silotto 1, Pasa 8, Fenzio 8, Sgherza 3, Wabersich 15, Masiero (L), Callegaro (L), Venturi, Vecerina 8, Marinucci. All. Rondinelli.
Arbitri: Annese e Di Bari.
Parziali: 25-18 (29’), 27-25 (33’), 19-25 (27’), 13-25 (25’).
Note. Giorgione: battute punto 6, sbagliate 11, muri punto 11, errori 20, 45% att, 65% ric. Aduna: bp 10, bs 10, mp 9, err 23, 32% att, 46% ric.
Il primo set si apre con un break di Giorgione su battuta di Rizzo (8-2). La Banca Annia risponde e si riporta in scia (9-7), ma Giorgione torna avanti 15-8. Due muri nella parte più delicata del set consolidano il vantaggio delle padrone di casa (21-13) che poi chiudono i conti con un tocco di prima intenzione di Peretti (25-18). Un ace di Pasa e uno di Giay lanciano la Banca Annia in avvio di secondo set (7-3), ma Giorgione pareggia con il muro (11-11) e poi si porta avanti 13-11. Rondinelli ferma la partita e la sua squadra risponde ancora con un turno di battuta di Pasa (16 -13 Banca Annia con Vecerina). Un ace di Volpin, un muro e un ace di Giay valgono il 21-15 padovano. Giorgione si riavvicina con un muro (22-19) e poi arriva sul meno uno (23-22) prima che Pasa guadagni il set ball. Giorgione ne annulla due e dopo uno scambio lunghissimo capovolge l’inerzia del set portandosi avanti 25-24. Pasa a muro annulla il set ball, ma poi Giorgione lo converte sul 27-25.
La Banca Annia inizia bene anche il terzo set e con un muro di Fenzio e un ace di Volpin va sull’11-5. Giorgione prova ancora a recuperare (11-8), ma la Banca Annia tiene alto il ritmo e con due attacchi vincenti consecutivi di Wabersich arriva sul 19-11. Giay con un tocco di prima ferma un altro tentativo di rimonta delle padrone di casa (22-16), poi Wabersich conquista il set ball (24-18) e poi con il punto del 25-19 riapre il match. Giorgione invece parte forte nel quarto set (9-3), con Rondinelli che prova ancore a cambiare il suo sestetto con il doppio cambio di Venturi e Silotto per Wabersich e Giay. Giorgione allunga però ancora fino al 16-7, ma la Banca Annia non molla (17-11 con ace di Fenzio). Le padrone di casa però con un ace arrivano al 21-11 e chiudono set partita con il 25-13 frutto di un’incertezza padovana.
«Desidero cominciare facendo i complimenti a Giorgione, che ha fatto una bellissima partita in tutti i fondamentali – ha commentato Vincenzo Rondinelli a fine gara – noi non abbiamo avuto il giusto approccio e abbiamo avuto troppi alti e bassi nel corso di tutti i set, anche in quello vinto. Nel secondo parziale dovevamo gestire meglio il vantaggio, che invece abbiamo dilapidato. Avere ancora energie a fine stagione non è facile, ma io voglio sempre che la mia squadra dia il massimo». «Giorgione è stata molto brava a metterci pressione, soprattutto con la battuta – ha sottolineato Francesca Volpin – peccato per quel secondo set, che avrebbe potuto cambiare la partita. Una sfida come questa meritava di arrivare al tiebreak».
Source link




