Aslago, il servizio degli autobus resta un problema – Bolzano
BOLZANO. Martedì terminano le scuole e ad Aslago torna una preoccupazione ormai abituale: il dimezzamento delle corse degli autobus 7A e 7B. L’estate scorsa passavano ogni quaranta minuti, con tutti gli inconvenienti che possono esserci: qualche corsa saltata, a volte qualcuna in anticipo. E per gli abitanti del quartiere in “salita” è toccato prendere la macchina, chi ne aveva la possibilità, o aspettare a lungo sotto il sole.
Nei giorni scorsi l’assessora comunale Johanna Ramoser ha annunciato un potenziamento delle linee 7A e 7B con la chiusura del sottopassaggio di viale Trento. Dal 13 luglio, per limitare i disagi, le corse dovrebbero aumentare. Una soluzione temporanea – la chiusura durerà circa un anno – che però non risolverebbe il problema sul lungo periodo.
I residenti
«Gli abitanti di Aslago sono soprattutto pensionati, molti senza auto, e usano il bus per scendere verso l’unico supermercato vicino – scrive una residente – Chi gestisce i trasporti dovrebbe farsi un giro sulle linee 7A e 7B fino in cima alquartiere e capire le esigenze di chi ci abita».
Anche l’attesa della corsa estiva, lamentano i residenti, sarebbe resa sconfortevole dalle condizioni delle fermate: «Non esistono pensiline riparate da Via Santa Geltrude fino a sopra lungo tutto il tragitto – protesta una residente – Gli anziani devono stare sotto il sole o sotto le intemperie, nella speranza di avvistare un autobus».
La circoscrizione
«La questione degli autobus è particolarmente sentita dai residenti di Aslago, soprattutto nella parte alta del quartiere, dove vive una significativa presenza di persone anziane che dipendono dal trasporto pubblico per gli spostamenti quotidiani – spiega la presidente Daniela Andreani – La frequenza di una corsa ogni 40 minuti viene percepita come insufficiente da molti cittadini. Si tratta di una criticità segnalata da tempo e che appunto tende ad accentuarsi durante il periodo estivo, quando la riduzione delle corse rende ancora più complessi gli spostamenti verso il centro e i principali servizi. Credo sia utile raccogliere le osservazioni dei residenti e valutare possibili correttivi, nell’ottica di garantire un servizio più adeguato alle esigenze del quartiere».
«Ogni anno è un tema discusso in circoscrizione, ma poi non si riesce a trovare un modo per venire incontro agli abitanti, perché non è di nostra competenza», aggiunge Corrado Finocchiaro. Organizzandosi, spiega, forse si potrebbe giungere a una soluzione senza «stravolgere» la gestione delle corse del trasporto pubblico cittadino. «Farò delle proposte – spiega Finocchiaro – Una, ad esempio, prevederebbe un servizio navetta che, da Aslago, porta i cittadini verso via Santa Geltrude e via Claudia Augusta, dove possono prendere altri autobus per muoversi in città. Poi bisognerebbe ragionare su un evento, una raccolta firme, anche per dare la percezione di quante persone vivono questo disagio».
Insomma, per il consigliere occorre che gli abitanti si facciano sentire in massa. Non solo la singola mail che si perde tra le tante che arrivano all’ufficio mobilità, ma un’azione collettiva. «Su questo i residenti possono contare sulla circoscrizione», rassicurano i consiglieri.
Anni di proteste
Esattamente un anno fa ci eravamo recati ad Aslago per segnalare lo stesso disagio vissuto dai residenti. Raccontavamo di una zona molto bella, ma dalla quotidianità difficile. Negli anni si sono ridotti i servizi. Per fare la spesa o recarsi in farmacia, è necessario scendere nella parte “bassa” del quartiere. Con una discesa all’andata e una salita impegnativa al ritorno, soprattutto per gli anziani e le persone più fragili.




