scacco alla coppia di scrocconi
PORTO RECANATI – Cena completa in un ristorante di Porto Recanati e poi la fuga senza pagare. Pochi minuti per sparire, qualche giorno per essere identificati. Si chiude così la vicenda che ha visto protagonisti un uomo di 32 anni e una donna di 29, denunciati dai carabinieri per insolvenza fraudolenta in concorso.
Il provvedimento
I militari della stazione di Porto Recanati hanno deferito in stato di libertà alla Procura di Macerata la coppia, di origini romene, residente nella provincia di Fermo e già nota alle forze dell’ordine.
I fatti risalgono alla serata del 28 maggio scorso, quando i due si sono presentati al ristorante Da Fabietto, a Porto Recanati, in località di Scossicci. Qui si sono accomodati come normali clienti, hanno ordinato diverse portate e consumato una ricchissima e prelibata cena completa. Poi, al momento di saldare il conto, hanno approfittato della confusione e di un attimo di distrazione del personale di sala per allontanarsi rapidamente, facendo perdere le proprie tracce e lasciando insoluto un conto di 141,50 euro. A far scattare gli accertamenti è stata la segnalazione del titolare. I carabinieri hanno avviato subito le indagini, raccogliendo testimonianze e svolgendo verifiche mirate che hanno consentito, in breve tempo, di risalire all’identità dei due clienti morosi.
Una ricostruzione precisa che ha portato alla denuncia all’autorità giudiziaria. L’episodio non sarebbe rimasto isolato. Nello stesso periodo, infatti, anche altri ristoranti della città si sarebbero trovati a fare i conti con situazioni analoghe, tra clienti dileguatisi al momento del pagamento e conti rimasti scoperti. Tra questi anche i Bagni Fiore, Ciauscolo e Vi e il ristorante Zia Emilia. Proprio in quest’ultimo caso la situazione ha assunto contorni particolarmente concitati. Il titolare, accortosi della fuga, ha tentato di fermare i responsabili mentre si allontanavano in auto, arrivando persino ad aggrapparsi al piantone del veicolo nel tentativo di bloccarli.
Ne è nato un momento di tensione, con l’uomo trascinato per alcuni metri e rimasto contuso, fortunatamente senza conseguenze gravi. Intanto, sul caso accertato del ristorante da Fabietto, l’intervento dell’Arma cittadina, guidata dal luogotenente Vito De Giorgi, ha consentito di individuare in tempi rapidi i presunti responsabili e di portarli davanti all’autorità giudiziaria. Per quanto riguarda gli altri episodi, sono ancora in corso gli accertamenti per risalire ai responsabili.




