Arezzo Science Lab, serata con Guido Tonelli

Martedì 21 aprile alle ore 21 al Teatro Petrarca sarà di scena il professor Guido Tonelli per la sua conferenza: “Materia, la magnifica illusione” per la stagione di Arezzo Science Lab.
I direttori del Festival, Gabriele e Lorenzo Grazi: “Avere con noi il Professore Tonelli è un vero onore, e siamo fortunati ad aver stretto con lui un rapporto di amicizia. La sua è una delle lezioni più attese di questa edizione dopo gli incredibili successi degli scorsi anni. Stiamo portando avanti una serie di conferenze a sua cura dove abbiamo esplorato i concetti di vuoto, di tempo e la genesi dell’universo, è giunto finalmente il momento di osservare con la sua sapiente guida la formazione della materia”.
Fisico al Cern di Ginevra e professore all’Università di Pisa, è uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs. Ha ricevuto il premio internazionale Fundamental Physics Prize, il premio Enrico Fermi della Società italiana di fisica e la Medaglia d’onore del presidente della Repubblica per essere “l’ultimo esempio di una tradizione di eccellenza che è cominciata con Galileo Galilei per passare attraverso scienziati come Enrico Fermi, Bruno Pontecorvo e Carlo Rubbia”.
Di cosa è fatta la sostanza che tiene insieme i nostri corpi? È diversa da quella che compone gli astri? Quando Democrito, tra il V e il IV secolo a.C., disse che siamo composti di atomi, furono in pochi a credergli. Bisognerà aspettare Galileo e Newton, e poi altri quattrocento anni, prima di ricostruire i componenti elementari della materia e scoprire che tutto quello che ci circonda ha caratteristiche davvero particolari, che accomunano le stelle più distanti ai fiori di campo, una supernova esplosa a noi. Le proprietà della materia che noi diamo per scontate sono in realtà il culmine, piuttosto irregolare, di un’evoluzione cominciata quasi quattordici miliardi di anni fa. Con la chiarezza che lo contraddistingue, Guido Tonelli spiega come fanno le particelle elementari a combinarsi in forme stravaganti per costruire stati quantistici correlati, zuppe primordiali di quark e gluoni o massicce stelle di neutroni, ed esplora i limiti della scienza, dove la solidità della materia si rivela nulla più che una comoda illusione. Un viaggio sorprendente nella fisica contemporanea per guardare all’universo, e forse anche a noi stessi, con occhi nuovi. Il racconto procederà con tantissime digressioni in filosofia, mitologia, storia, rendendo il racconto ricco di spunti e estremamente immaginifico.
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