tra scienza e poesia nel nome di Giacomo Zanella

I bambini di Piove di Sacco a lezione di meraviglia: tra scienza e poesia nel nome di Giacomo Zanella L’associazione «I Fiumi di Jane» prosegue il percorso emozionale alla scuola primaria «Zanella». Sabato 11 aprile, un viaggio tra fossili, stelle e natura per trasformare i piccoli alunni in «Giornalisti delle Emozioni».
PIOVE DI SACCO (PD), 14 aprile 2026 – Dopo il successo del primo incontro, il progetto curato dall’associazione padovana «I Fiumi di Jane» ha vissuto sabato 11 aprile un secondo, emozionante capitolo presso la scuola primaria «Zanella» di Piove di Sacco. Protagonista d’eccezione, quasi un «padrone di casa» ideale, è stato il poeta e scienziato Giacomo Zanella, a cui il plesso scolastico è intitolato.
La figura di Zanella e la lettura della realtà
L’obiettivo dell’incontro è stato quello di dimostrare come la poesia non sia un concetto astratto, ma uno strumento per leggere la realtà. Attraverso la vita di Zanella — sacerdote, insegnante, ma soprattutto osservatore instancabile — i bambini hanno scoperto che la fede, la scienza e l’arte possono convivere in un unico sguardo pieno di curiosità.
Il mistero della conchiglia e i giornalisti delle emozioni
Partendo dalla celebre opera «Sopra una conchiglia fossile nel mio studio», i piccoli partecipanti sono stati guidati in un percorso multisensoriale. La conchiglia, trovata tra le rocce della montagna, è diventata il simbolo di come il mondo cambi continuamente e di come ogni piccolo oggetto custodisca una storia millenaria. Sotto la guida dello psicoterapeuta e giornalista Paolo Russo, i bambini hanno vestito nuovamente i panni dei «Giornalisti delle Emozioni», cercando le notizie non fuori, ma nelle «frequenze del proprio cuore».
Una sinergia di linguaggi tra musica e danza
L’esperienza ha preso vita grazie all’intreccio di diverse arti:
Musica: Il pianoforte di Mariya Terzieva ha scandito i tempi dell’ascolto, rendendo i versi fluidi come l’acqua del ruscello Astichello.
Recitazione e Movimento: I versi di Michele Ponchia hanno trovato corpo nella danza di Anita Russo, aiutando i bambini a visualizzare il risveglio della natura e il moto delle stelle.
Creatività Scritta: Insieme alla poetessa Monica Babolin, gli alunni hanno tradotto la meraviglia per il cielo notturno e per i piccoli dettagli della natura in parole e titoli, diventando cronisti della propria anima.
Il valore educativo e la missione dell’associazione
L’iniziativa ha ribadito la missione de «I Fiumi di Jane»: fornire alle nuove generazioni una bussola per navigare nel mare delle proprie emozioni. L’entusiasmo degli alunni nel riscoprire la figura di Giacomo Zanella dimostra che, se presentata con la giusta sensibilità, la cultura classica può diventare una chiave di lettura moderna e vitale. Il laboratorio si è concluso con la consegna dei diplomi di merito, un riconoscimento per aver saputo «intrecciare parole e sentimenti con rara sensibilità», permettendo ai propri pensieri di scorrere liberi come i fiumi della fantasia.
Contatti per la Stampa:
Associazione «I Fiumi di Jane»
Referente: Mariya Terzieva
tel 371 6543231
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