Alpini a Genova, un traghetto affittato come albergo. Rebus commercio: fascia oraria più lunga per l’accesso al centro
Genova. Continua il percorso di avvicinamento in vista della prossima Adunata nazionale degli Alpini, che si terrà a Genova l’8, il 9 e il 10 maggio. Con le stime previste di circa 400mila presenze in città in quel fine settimana, cifra che di fatto raddoppierà per tre giorni la popolazione del capoluogo genovese, restano in primo piano le soluzioni legate alla logistica, alla accoglienza e alla gestione dei flussi in città durante quei giorni.
Dal punto di vista della accoglienza si sta componendo il difficile puzzle di dove far pernottare gli alpini e le loro famiglie al seguito. Se 25 anni fa, alla precedente adunata genovese, migliaia di loro si erano accampati nei tanti campi da calcio sparsi nei quartieri, con l’arrivo dei terreni sintetici al posto della terra battuta, la possibilità di campeggiare si sono ridotte drasticamente. Per questo motivo si stanno trovando sistemazioni alternative: come già emerso, 2mila penne nere troveranno spazio nel padiglione Jean Nouvel della Fiera di Genova e circa un migliaio bivaccheranno nelle palestre di 33 scuole genovesi (la chiusura però è estesa per questioni logistiche a tutte le scuole di ogni ordine e grado). Nel frattempo tutti gli alberghi e gli ostelli della città sono praticamente pieni, come anche in provincia e tra Savona e La Spezia.
E così arrivano le soluzioni straordinarie: la sezione degli alpini vicentini di Valdagno ha dato vita a un’iniziativa senza precedenti con il noleggio integrale di un traghetto per garantire e l’alloggio ai partecipanti. Con le strutture alberghiere ormai sature o disponibili solo a grande distanza dal centro cittadino, le penne nere vicentine hanno optato per l’affitto della Moby Orli, unità della flotta Moby Lines, trasformandola in una vera e propria base logistica galleggiante.
La notizia dell’apertura di questa soluzione è “in giro” da marzo, ma solo in questi giorni si è arrivato al definitivo soldout – come riportato da Shipping Italy – con 1300 alpini e familiari che hanno scelto il pernotto da venerdì a domenica, con prenotazioni arrivate da molte regioni italiane tra cui Abruzzo, Marche, Emilia-Romagna, Lombardia e Valle d’Aosta. La nave resterà in porto, e l’accesso si potrà fare giungendo a Genova con mezzi propri. Per quanto riguarda i dettagli del soggiorno, i partecipanti saranno ospitati in cabine da due o quattro posti con un trattamento di mezza pensione. La quota individuale per l’intero soggiorno è stata fissata a 202 euro, una cifra che ha reso l’iniziativa non solo originale, ma anche accessibile per le centinaia di alpini pronti a invadere pacificamente le strade di Genova.
Dal lato genovese, invece, continua il confronto per riuscire a gestire la vita cittadina durante i giorni dell’adunata. La scorsa settimana il Comune di Genova, dopo le consultazioni del Coc, ha diramato un’ordinanza sul traffico, introducendo una grande isola pedonale per tutto il centro cittadino.
Una scelta dettata dalle esigenze logistiche dell’evento ma che di fatto tiene in scacco le dinamiche commerciali della città. Per questo motivo i commercianti, attraverso gli enti di categoria, hanno richiesto alla amministrazione civica di rivedere gli orari di accesso per lo scarico merce, ad oggi previsto dalle 2 alle 6 di mattina. La richiesta è quella di estendere questa fascia oraria fino alle 8.30 per garantire anche la filiera del freddo, che altrimenti potrebbe risultare penalizzata. Su questo tema le interlocuzioni sono in corso e nei prossimi giorni potrebbero arrivare novità in merito.
Nel frattempo si moltiplicano le iniziative di contorno al grande evento, con sempre in primo piano il folklore alpino. Sabato 9 maggio 2026 si terrà infatti un’escursione guidata lungo i sentieri dei forti genovesi a dorso dei muli degli alpini. Non si tratta di una semplice camminata, bensì di un’esperienza immersiva, pensata per far rivivere ai partecipanti l’atmosfera delle storiche carovane alpine in un contesto paesaggistico di rara bellezza.
L’appuntamento è fissato per le ore 09.00 presso forte Tenaglie, punto di partenza di un itinerario che si snoderà lungo i crinali dei forti di ponente, toccando siti di grande rilievo come forte Begato e forte Puin. Il percorso offrirà scorci panoramici straordinari, spaziando dalle antiche mura militari fino all’azzurro del golfo genovese e all’intero profilo della città.

Il volantino dell’iniziativa




