Umbria

al via le celebrazioni con le visite guidate a Sala Brugnoli


Sono ufficialmente iniziate oggi, sabato 12 settembre, le celebrazioni per il XIV Settembre 1860, data simbolo del riscatto di Perugia e della sua liberazione dal giogo dello Stato pontificio. Ad aprire il ricco programma di eventi è stata una giornata dedicata all’arte e alla storia, con le visite guidate gratuite alla Sala Brugnoli di Palazzo Graziani, sede della Fondazione Perugia in corso Vannucci 47.

La sala, normalmente non accessibile al pubblico, ha registrato il “tutto esaurito” già dalle prime visite della mattinata. Prima dell’apertura al pubblico, si è tenuta un’anteprima riservata alle istituzioni, alla quale hanno preso parte il vicesindaco del Comune di Perugia Marco Pierini, il vicepresidente della Fondazione Perugia Franco Moriconi, la presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi e la rappresentante della Provincia di Perugia Francesca Pasquino. Presenti in sala anche rappresentanti delle Autorità militari, dell’associazione Borgo Sant’Antonio-Porta Pesa, dell’Ente Santa Croce Maria Montessori e dell’associazione Bersaglieri.

Pierini: “L’arte apre nel modo migliore le celebrazioni”

Nel portare il saluto dell’Amministrazione comunale, il vicesindaco Marco Pierini ha definito l’iniziativa “straordinaria”, auspicando di poterla riproporre anche in futuro visto il gradimento manifestato dai cittadini. “La visita apre di fatto le celebrazioni per il XIV settembre”, ha sottolineato Pierini, definendo la data “un simbolo del riscatto della città, culminato poi nella liberazione dal giogo dello Stato pontificio”.

Il vicesindaco ha poi evidenziato la continuità tra il XIV Settembre e il XX Giugno, “essendo state entrambe determinanti per la storia più recente di Perugia”. Quanto alla Sala Brugnoli, Pierini ne ha parlato in termini entusiastici, definendola “meravigliosa”, “essendo di per sé un’opera d’arte, arricchita poi da autentici capolavori di fine ‘800”. “Credo che aver dato avvio con l’arte alle celebrazioni per l’Unità d’Italia sia stato il modo migliore che si potesse sperare”, ha concluso.

Moriconi: “Due date identitarie per Perugia”

Il vicepresidente della Fondazione Perugia, Franco Moriconi, ha manifestato la felicità dell’ente di poter aprire le porte della sua prestigiosa sede alla comunità, confermando la vicinanza della Fondazione alla città, alla cultura e alla storia, ma in generale a tutto il territorio di riferimento, soprattutto in ambito sociale.

Anche per Moriconi quella del XIV Settembre è “una giornata di festa che va collegata al XX Giugno, data in cui i cittadini accesero la prima fiamma di ribellione allo Stato pontificio per conquistare la libertà”. “Due date identitarie – ha aggiunto – che rappresentano perfettamente le radici e la storia di Perugia”.

Un patrimonio artistico di straordinario valore

La visita, guidata da Luana Procacci, ha permesso ai presenti di ammirare uno dei luoghi più preziosi della città. Palazzo Graziani, importante esempio di dimora patrizia, fu acquistato dalla Cassa di Risparmio di Perugia nel 1886 e successivamente divenne sede della Banca di Perugia e della Banca Commerciale Italiana. Nel 1995 la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ne acquisì il primo piano, destinandolo a sede istituzionale.

Il palazzo conserva una significativa collezione d’arte e un prezioso apparato decorativo realizzato alla fine dell’Ottocento per la committenza bancaria. Tra gli artisti coinvolti figurano Matteo Tassi e Annibale Brugnoli, protagonisti della cultura artistica perugina dell’epoca. Tassi decorò alcune sale nel 1887 con motivi ispirati alla grottesca rinascimentale, finti stucchi e architetture popolate da putti e amorini, inserendo riferimenti ai valori della nuova economia italiana – lavoro, risparmio, credito, commercio e industria – insieme ad aforismi dedicati alla cultura del risparmio.

Il cuore del palazzo è il salone di rappresentanza, decorato a partire dal 1886 da Annibale Brugnoli, pittore eclettico e fervente patriota, specializzato nella pittura di storia. L’artista realizzò quattro grandi dipinti a olio sulle pareti e altrettante scene sulla volta, dando vita a un articolato programma iconografico dedicato alla storia di Perugia, dalle origini etrusche agli eventi risorgimentali.

Il ciclo si apre con il Sacrificio alla dea Cupra, ambientato nel periodo etrusco, e prosegue con la Battaglia di Annibale al Trasimeno contro il console Caio Flaminio, episodio del 217 a.C. Seguono la figura di San Francesco e la scena che raffigura Ascanio della Corgna e Rodolfo Baglioni mentre contrastano l’avanzata delle truppe pontificie a Torgiano, durante la Guerra del Sale del 1540, evento che segnò la fine delle libertà comunali di Perugia.

La parte inferiore del ciclo è dedicata invece all’epopea risorgimentale perugina, dalla costruzione della Rocca Paolina alla rivolta del 1859 e alla drammatica strage del 20 giugno, rappresentata da Brugnoli con particolare realismo. Chiude il percorso la figura del Bersagliere a guardia di Palazzo dei Priori, simbolo dell’avvenuta Unità d’Italia.

A completare il programma decorativo è il grande dipinto dedicato al ricevimento in onore di Umberto I, ospitato proprio nelle sale di Palazzo Graziani nel 1890 in occasione della visita del sovrano a Perugia. La scena restituisce l’atmosfera della serata di gala e la presenza delle principali autorità cittadine, mentre l’ambiente è arricchito da stucchi dorati con palme, aquile e il grifo rampante, simbolo della città e della Cassa di Risparmio, oltre che da scudetti lignei con gli emblemi delle arti e dei mestieri e dei quattro rioni cittadini.

I prossimi appuntamenti

Il programma delle celebrazioni proseguirà nel pomeriggio di oggi, 12 settembre, alle 17.30, nella Sala della Vaccara, con l’approfondimento del generale Silvio Manglaviti sulla figura di Padre Chiti, granatiere e francescano. La giornata si chiuderà alle 19 con l’esibizione della Fanfara Regionale Umbra “Renato Salucci” in piazza IV Novembre.

Domenica 13, oltre alle cerimonie istituzionali del mattino a Porta Sant’Antonio e Porta Santa Margherita, il momento centrale sarà il concerto d’insieme alle 17 davanti a Palazzo dei Priori, con la partecipazione della Fanfara Regionale Umbra “Renato Salucci”, della Musica reggimentale del 1° Reggimento “Granatieri di Sardegna” e della Fanfara dell’11° Reggimento Bersaglieri.

Lunedì 14, dopo le cerimonie mattutine – alle 9 al parco della Pescaia con l’omaggio al Monumento al Bersagliere e alle 9.45 la commemorazione presso il cimitero monumentale – si terrà il convegno per il 165° anniversario della fondazione dell’Ente Santa Croce Maria Montessori. L’incontro si aprirà alle 11 con l’esibizione dei piccoli cantori della Scuola dell’infanzia Santa Croce, accompagnati dai cori riuniti degli atenei, e proseguirà con i saluti delle istituzioni, tra cui quello della sindaca Ferdinandi.


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