Lazio

addio all’asfalto, arrivano dune e 15 nuove piazze

Non è un semplice restyling estetico, ma una vera e propria rivoluzione verde per il litorale romano.

Il progetto di riqualificazione del lungomare di Ostia, elaborato dallo studio ABACUS Srl, punta a restituire il mare ai cittadini, eliminando il grigio delle auto per fare spazio alla natura e alle persone.

L’intervento si preannuncia come uno dei più ambiziosi degli ultimi decenni per il Municipio X: l’asfalto sarà ridotto del 55%, con oltre 150mila metri quadrati di aree depavimentate.

Al loro posto sorgeranno parchi, dune e spazi verdi che aumenteranno del 150% rispetto alla situazione attuale.

DUEMILA NUOVE PIANTE E QUINDICI PIAZZE

I numeri del progetto lasciano senza fiato. Saranno messe a dimora oltre 2mila nuove piantagioni, di cui 1.500 alberature ad alto fusto, mentre 15 piazze attrezzate e 9,5 chilometri di nuovi percorsi pedonali trasformeranno radicalmente la fruizione del lungomare.

Il cuore pulsante della trasformazione sarà il Parco delle Dune, che interesserà il tratto compreso tra Piazzale Magellano e Piazza Cristoforo Colombo.

Qui sorgerà un’area naturalistica e ricreativa dove verrà ricostruita la duna marina originaria, integrata con il concept della “Nuova Dolia”: elementi architettonici flessibili che ospiteranno chioschi, aree sosta, zone ludiche per bambini e spazi per lo sport, tutto a diretto contatto con la spiaggia.

NUOVO PONTE E MOBILITÀ RIPENSATA

Per evitare di paralizzare il quartiere con la pedonalizzazione, il piano prevede importanti interventi strutturali sulla viabilità.

Sarà realizzato un nuovo ponte carrabile sul Canale dei Pescatori per snellire il traffico, mentre sono previsti nuovi parcheggi di scambio e una riqualificazione dei percorsi di collegamento tra il lungomare e le stazioni della ferrovia Roma-Lido.

Non mancherà il potenziamento della rete ciclabile, per garantire una mobilità dolce e protetta lungo tutto il waterfront.

CINQUANTAQUATTRO MILIONI CON SCADENZE PRECISE

L’operazione è finanziata per circa 24 milioni di euro dal Programma Regionale FESR 2021-2027, a cui Roma Capitale ha aggiunto altri 30 milioni di fondi propri.

Le tempistiche sono strette: entro giugno 2026 dovrà essere appaltato il 70% degli investimenti, mentre il 2028 è fissato come termine ultimo per il completamento dell’intera riqualificazione.

Non è un annuncio, ma un progetto di fattibilità tecnico-economica con finanziamenti certi,” ha sottolineato l’Assessore all’Ambiente Sabrina Alfonsi. “È una rivoluzione storica: il mare di Roma diventerà finalmente un parco lineare moderno e fruibile, come meritano i cittadini del litorale.”

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