Trentino Alto Adige/Suedtirol

Addio a Mauro Racchelli, professore alle Segantini: “Affetto e gratitudine per lui” – Merano



MERANO. Quando ci lascia un docente, soprattutto delle medie o delle elementari, un poco se ne va via una parte della città, e di tutti quei cittadini che lo hanno avuto come insegnante. È il caso di Mauro Racchelli (69 anni), docente di educazione fisica presso le Segantini il quale, dopo una malattia, se ne è andato prematuramente lasciando un vuoto tra i colleghi che lo hanno conosciuto e apprezzato per la sua competenza e risolutezza, prima che andasse in pensione.

Appassionato di sci e di tennis, Racchelli era un docente immediato e diretto, capace di contribuire allo sviluppo delle discipline sportive in città.

Le parole del Sovrintendente Gullotta 

Per questo, dal sovrintendente Vincenzo Gullotta arrivano parole di solidarietà e vicinanza alla comunità scolastica delle Segantini, colpita dal lutto.

«La comunità scolastica della Scuola Segantini e dell’intero sistema educativo italiano in Alto Adige perde oggi un uomo che fu docente stimato, competente e profondamente dedito ai suoi studenti. Il suo impegno nella motoria non è stato solo professionalità: era passione, cura, presenza quotidiana», così Gullotta ricorda il docente. Mauro era una persona a modo suo riservata, lontana dai riflettori, al punto da chiedere, quando aveva capito che il suo destino gli stava girando le spalle, il silenzio. Per questo motivo, nel rispetto delle sue volontà, lo vogliamo ricordare in modo sobrio, senza quella dovizia di particolari biografici che renderebbero giustizia alla sua statura di uomo. Un silenzio che per un secondo spezziamo, lasciando la parola a chi lo ha apprezzato.

Come Enrico Pierotti, padre del culturismo e della pesistica meranese: «Ricordo il professor Mauro Racchelli. Serio sul lavoro, gaudente nella quotidianità, sempre disponibile e in modo disinteressato. Un esempio per tutti. Tanti anni fa, in un periodo difficile per la pesistica, lui fu l’unico che mi aiutò a divulgare uno sport che veniva guardato con sospetto se si cercava di farlo praticare ai giovanissimi, ovviamente con attrezzi leggeri. Organizzammo allenamenti, gare ma anche gite a Gardaland con scolaresche delle Scuole medie, attività che ancora oggi gli studenti di allora ricordano. Grazie Mauro», il ricordo di Pierotti.

Seguendo le sue volontà, anche le Segantini salutano Mauro, ma in modo sobrio: «La comunità scolastica ricorda con affetto e gratitudine il professor Mauro Racchelli, docente di educazione fisica in pensione che per molti anni ha accompagnato generazioni di ragazzi in palestra e fuori con serietà, pazienza e disponibilità. Di lui ci resteranno la passione per il suo lavoro, l’attenzione alle persone e il modo semplice con cui sapeva metterci a nostro agio». J.M. @RIPRODUZIONE RISERVATA




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