Ci sono i batteri, chiusa la fontana a Porta Romana. Sospensione precauzionale ma la Ciip tranquillizza: «Problema ora risolto»
ASCOLISospesa in via precauzionale l’erogazione di acqua potabile dalla fontanella pubblica di Porta Romana, in via Tommaseo. Il provvedimento è stato disposto con l’ordinanza sindacale del 1 ottobre, dopo che i controlli effettuati sulla qualità dell’acqua hanno evidenziato la presenza di batteri coliformi.
I controlli
Il caso è emerso nell’ambito della consueta attività di monitoraggio effettuata dalla Ciip sulle fontane pubbliche. I prelievi sono stati eseguiti il 29 settembre e le successive analisi condotte dai tecnici dell’Arpam hanno rilevato la presenza di 16 Ufc, unità formanti colonia, ogni 100 millilitri di acqua. Si tratta di una concentrazione bassa, ma sufficiente a determinare, in via cautelativa, la sospensione dell’utilizzo dell’acqua per il consumo umano. L’esito degli accertamenti è stato comunicato al Dipartimento di prevenzione dell’Ast di Ascoli, che ha informato il sindaco nella sua veste di autorità sanitaria locale.
Da qui la necessità di adottare l’ordinanza, in attesa che vengano completate le verifiche e gli eventuali interventi. «Gli esiti dei prelievi successivi effettuati confermano la totale sicurezza dell’acqua e il rispetto dei parametri di potabilità lungo l’intera rete. Talvolta, contaminazioni di lieve entità e circoscritte al punto di erogazione esteriore possono derivare da contatti promiscui» specifica la Ciip. si appella al buon senso e alla collaborazione dei proprietari di animali domestici, invitandoli ad evitare che i cani lecchino direttamente le cannelle della fontana.
La Ciip è stata inoltre invitata a effettuare un controllo accurato dei manufatti di adduzione collegati al punto di prelievo, verificando l’eventuale presenza di perdite e procedendo, dove necessario, alla pulizia e alla disinfezione delle condotte e degli eventuali serbatoi di accumulo. Il gestore dovrà comunicare gli interventi effettuati e le misure adottate per il ripristino della conformità. Nei prossimi giorni saranno eseguite nuove analisi per verificare la situazione.




