Scostamento, la relazione al Parlamento: “Flessibilità da 14,4 miliardi per famiglie, imprese e Pa”
MILANO – I circa 14,4 miliardi di risorse nel biennio 2027-2028 derivanti dall’uso della clausola di salvaguardia per l’energia saranno destinati “a misure in favore di famiglie, studenti, imprese, pubbliche amministrazioni e al settore delle infrastrutture”: fra gli interventi, “l’utilizzo del trasporto pubblico da parte degli studenti” e, per le imprese, “l’azione sarà rivolta a sostenere la produzione di energia da fonti rinnovabili, a contenere i costi energetici per quelle maggiormente esposte e a favorire la decarbonizzazione”, incluso “un nuovo energy release”.Lo si legge nella relazione al Parlamento sul ricorso alla clausola di salvaguardia.
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dal nostro corrispondente Claudio Tito


Per quanto riguarda le risorse destinate alla difesa la relazione parla di “progressivo rafforzamento delle capacità operative e tecnologiche, in coerenza con gli obiettivi assunti in ambito Nato”. Con interventi sia in spesa corrente, con riferimento in particolare al personale, all’esercizio e alle esigenze operative, sia in investimenti, per “la realizzazione e il rifinanziamento di programmi di investimento pluriennali”. La relazione apre poi la strada all’uscita dalla procedura europea per deficit eccessivi. “Ove tali andamenti fossero confermati anche nelle Previsioni di primavera del 2027 della Commissione europea, si ritiene che possano sussistere le condizioni affinché il Consiglio deliberi l’abrogazione della Procedura per disavanzi eccessivi nei confronti dell’Italia sulla base dei dati di consuntivo del 2026”.
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