Presentato in Toscana il World Investment Report 2026
Scritto da Sara Ghilardi, giovedì 17 settembre 2026 alle 16:21
La Regione Toscana ha ospitato oggi a Firenze, all’Innovation Center in Lungarno Soderini, come unica tappa italiana, la presentazione del World Investment Report 2026, lo studio annuale sugli Investimenti Diretti Esteri (IDE) curato dall’UNCTAD (la Conferenza delle Nazioni Unite su Commercio e Sviluppo). L’iniziativa, curata dall’ufficio Invest in Tuscany della Direzione competitività territoriale della Toscana, costituisce la tappa ufficiale di avvicinamento a Selecting Italy, il forum nazionale di riferimento promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome sulle strategie di attrazione dei capitali esteri.
L’appuntamento ha offerto un’occasione di confronto sulle dinamiche che stanno trasformando la geografia degli investimenti internazionali, mettendo in evidenza come sicurezza delle filiere, transizione ecologica e competenze tecnologiche avanzate siano ormai i fattori determinanti nelle scelte delle imprese a controllo estero. La giornata di studi che ha visto la presentazione illustrata da Bruno Casella, senior economist di UNCTAD, e la partecipazione di Regione Toscana con Paolo Tedeschi, direttore della direzione competitività territoriale e Filippo Giabbani dell’ufficio Invest in Tuscany, con altri importanti relatori dal mondo dell’impresa e accademico, interventi in remoto del Vice Ministro Valentini del Mimit e del dr. Lobasso del Maeci, ha confermato che l’Italia sta attraversando una fase segnata da una nuova composizione degli investimenti, sempre più concentrati su rinnovabili, semiconduttori e data center, e che la sfida decisiva riguarda la capacità di radicare questi progetti nelle filiere industriali dei territori. In questo quadro, la tappa fiorentina ha evidenziato il ruolo della Toscana come uno dei contesti regionali più strutturati, grazie a un ecosistema che unisce ricerca di livello internazionale, manifattura di eccellenza e istituzioni capaci di garantire continuità e accompagnamento lungo tutto il ciclo di vita degli investimenti.
“È un orgoglio per laToscana ospitare l’unica tappa italiana della presentazione del World Investment Report 2026 – ha detto il presidente Giani – La scelta dell’UNCTAD ci conferma nel gran lavoro svolto in questi anni per costruire un ecosistema capace di attrarre, accompagnare e far crescere investimenti di qualità. In una fase molto complessa dell’economia globale, in cui sicurezza delle filiere, transizione ecologica e capacità di innovazione tecnologica guidano le decisioni delle imprese estere, la Toscana dimostra di essere un interlocutore affidabile, con competenze solide, distretti maturi e istituzioni che operano con continuità. La Toscana è parte attiva di un dibattito sulla competitività che deve vedere le regioni sempre più protagoniste a livello internazionale”.
Il modello toscano, fondato su attrazione proattiva, aftercare stabile e una rete di competenze che coinvolge università, centri di ricerca e distretti produttivi, è stato riconosciuto come esempio di come un territorio possa trasformare un insediamento estero in un elemento integrato nella propria catena di valore. La presentazione del Rapporto ha così rafforzato la posizione della Toscana nel dibattito nazionale sull’attrattività economica, mostrando come la qualità dell’ecosistema regionale, la coerenza delle scelte istituzionali e la capacità di costruire filiere solide rappresentino oggi fattori decisivi per sostenere la competitività delle regioni e del sistema Paese in una fase globale complessa.
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