Marche

Sbanda in moto sotto il nubifragio sull’Orcianese, grave un 54enne di Mondolfo sbalzato nel fosso


FANO – Un quarto d’ora da paura, ieri intorno alle 17.45. Potenti raffiche di vento discendente, ovvero downburst, hanno abbattuto alberi a decine. Scaraventato lontano i cassonetti. Sollevato in aria le ultime sdraio in spiaggia, com’è successo a Ponte Sasso di Fano. Provocato danni alle abitazioni, strappato teli, abbattuto recinzioni di cantieri edili e cartelloni. E tutto in contemporanea con lo scatenarsi di un nubifragio che ha flagellato l’intera provincia. Gli episodi più gravi a Fano. Crollata parte del tetto in una casa in viale I Maggio, con molte probabilità a causa di un’infiltrazione. Sulla strada Orcianense, vicino all’impianto del tiro a volo, un motociclista di 54 anni, residente a Mondolfo, è uscito di strada alle 18 circa, riportando traumi molto seri. Il centauro, che era diretto verso San Costanzo, è stato trasportato in codice rosso al Torrette di Ancona. Sotto il nubifragio è sbandato con lo scooter finendo nel fosso. 

Le prime chiamate

Intervenuti vigili del fuoco, ambulanza del 118 e polizia locale.

Intorno alle 17, quando l’ondata di maltempo non aveva ancora raggiunto il suo culmine, almeno sulla costa, erano già una ventina gli interventi effettuati dai vigili del fuoco in tutta la provincia, soprattutto per allagamenti di sottopassi e piante o grossi rami caduti sulle strade. Un’ora più tardi il conto è raddoppiato. Il crollo di alberi ha provocato ostruzioni sulla Fano Grosseto, che il personale della polizia stradale è riuscito a gestire senza ripercussioni sostanziali sul traffico. Alberi a terra, a Pesaro, soprattutto nelle zone collinari. Generici danni da vento, però, anche in zona mare, interessata tra l’altro da un distacco di corrente.

Gli allagamenti in provincia

Allagamenti nei sottopassi in via Decio Raggi e in via De Gasperi, a Loreto, e analoghi problemi in via Milano, a Tombaccia. Una serata di superlavoro per i vigili del fuoco, per la polizia locale e per tutte le forze dell’ordine impegnate nell’emergenza. La combinazione di vento forte e pioggia battente ha infatti provocato altri disagi in quantità. Pieno d’acqua, inoltre, il sottopasso a Pian di Rose di Sant’Ippolito, caduta di alberi a San Costanzo sia all’interno del cimitero sia all’esterno sulla strada. Analoghi episodi a Fossombrone: rampa di accesso Est alla superstrada, zona del cimitero anche in questo caso e strada che collega la Provinciale a Montefelcino. Tutti gli ostacoli sono stati rimossi dagli operai comunali, nessuna conseguenza per le persone. Sospiro di sollievo anche per l’automobilista che percorreva la strada provinciale a Orciano intorno alle 18, quando la sua vettura è stata investita dalla caduta di un albero. La persona al volante è rimasta illesa, ma se l’è vista brutta: è stata liberata dai vigili del fuoco, squadra di Fano.

Circolazione in tilt

Interruzioni temporanee del traffico a Mondolfo e Marotta, sempre per il crollo di piante, risolte dall’intervento di polizia locale e carabinieri. Polizia locale e vigili del fuoco per analoghe situazioni a Fano: via Papiria, viale Gramsci (albero sui motorini in sosta), strada di Ponte Alto, Caminate, via del Ponte e strada di Mezzo a Rosciano. Allagata via Pisacane, un tratto urbano della Statale 16, che però è rimasta percorribile.




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