Puglia

sarà protagonista del loro primo film

Faye Dunaway sul red carpet di Venezia insieme ai registi del suo prossimo film. Il 5 settembre, l’attrice statunitense – premio Oscar per “Quinto potere” – ha partecipato alla proiezione di “Oasis: Don’t Look Back in Anger” alla 83a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, accompagnata da Luca e Alessandro Morelli, i fratelli e registi fotografi originari di Bari, conosciuti come The Morelli Brothers.

Tra le interpreti che hanno segnato il cinema internazionale, Faye Dunaway ha dato volto a personaggi leggendari entrati nell’immaginario collettivo, da “Bonnie and Clyde” a “Chinatown”, fino a “Quinto potere”, che le è valso l’Oscar come migliore attrice protagonista nel 1977. Una carriera attraversata da figure femminili complesse, capaci di esprimere insieme forza, ambizione e vulnerabilità. La sua presenza a Venezia offre l’occasione per guardare anche al prossimo capitolo di questo percorso: “Prima”, diretto da Luca e Alessandro Morelli, che l’attrice ha voluto al suo fianco sul red carpet.

Dramma indipendente di prossima uscita, “Prima” segna l’esordio dei Morelli Brothers alla regia di un lungometraggio. Accanto a Dunaway, nel cast figurano la premio Oscar Mira Sorvino, Jack Huston (“Days of the Fight”), Nicola Peltz Beckham (“Lola”) e Betty Gabriel (“Get Out”). Ambientato nel mondo del balletto, “Prima” segue Margo, prima ballerina interpretata da Nicola Peltz Beckham, al cui fianco recita Faye Dunaway, in un dramma psicologico sul privilegio e sul conflitto tra conservazione e cambiamento.

Per Luca e Alessandro Morelli, italiani di base a Los Angeles, “Prima” apre un nuovo capitolo in una carriera internazionale nella fotografia di moda. Il loro percorso comprende ritratti di personalità come Cher, Naomi Campbell, Kendall Jenner, Hailey Bieber e Bianca Balti, collaborazioni con Versace e Dolce & Gabbana e copertine per diverse edizioni di Vogue. Sul red carpet veneziano, Faye Dunaway ha indossato Ralph Lauren, mentre Luca e Alessandro
Morelli sono stati vestiti da Umit Benan.




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