ad Avigliana l’edilizia scolastica del futuro firmata PNRR – Torino Oggi

Il nuovo anno scolastico si apre sotto il segno del rinnovamento per gli studenti e il personale della Città metropolitana di Torino. Grazie alle risorse messe a disposizione dal PNRR e a un piano strategico di investimenti sul territorio, l’edilizia scolastica locale segna un passo avanti fondamentale con il completamento di una delle opere più rilevanti dell’intero Piemonte: la nuova succursale dell’Istituto tecnico commerciale e per geometri “Galileo Galilei” di via Nicol ad Avigliana.
I cancelli della nuova struttura si apriranno ufficialmente lunedì 14 settembre alle ore 9, suggellando il pieno rispetto dei tempi di cantiere stabiliti al momento dell’avvio dei lavori nella primavera del 2024. L’intervento, affidato alla società Secap spa, ha comportato un investimento complessivo superiore ai 6 milioni di euro, frutto di una sinergia finanziaria che vede circa 4 milioni provenienti dai fondi europei e oltre 2 milioni stanziati direttamente dalla Città metropolitana di Torino.
L’edificio si sviluppa su due piani fuori terra per una superficie interna di 2500 metri quadrati, collocandosi nello spazio compreso tra la palestra esistente e il confine verso piazzale Che Guevara. L’opera prende concretamente il posto del vecchio plesso risalente agli anni ’80, già demolito, che fino a oggi ha ospitato circa 400 studenti distribuiti in 20 aule. Il progetto riflette una visione moderna e sostenibile, focalizzata sul minor consumo di suolo, sul risparmio energetico e sul pieno rispetto del paesaggio circostante.
Dal punto di vista architettonico, la struttura si distingue per una forma a mandorla dotata di una corte centrale concepita come fulcro di relazione e aggregazione. L’orientamento delle aule lungo l’asse est-ovest è stato studiato per ottimizzare l’illuminazione naturale e offrire ambienti didattici ad alto comfort. La nuova sede darà inoltre respiro alla storica vocazione dell’istituto, che dagli anni ’60 a oggi ha formato oltre 5000 diplomati provenienti da tutta la Val di Susa. Tra le novità principali figura anche l’inclusione di uno spazio dedicato al Centro provinciale per l’Istruzione degli adulti (CPIA), nato da una convenzione con la Città metropolitana per estendere e diversificare l’offerta formativa rivolta alla comunità locale.




