Marche

Giannino la belva è ancora una volta il Re dei Brutti. Aluigi incoronato per la 14esima volta alla guida del gruppo di Piobbico


PIOBBICO Non c’è trippa per gatti, recita un vecchio adagio romano. Giannino Aluigi detto “la belva” per la quindicesima volta, interrotta nel 2022 dalla sconfitta ad opera di Mirko Martinelli, viene incoronato Re dei Brutti di Piobbico. Ma non fa notizia. A sfidarlo erano stati Giovanni Dini, nuovo presidente della pro loco, con la convinzione, magari, di potercela fare in una impresa titanica e Giampiero Martinelli.  

Ma non vi è stata gara. La cittadina sotto il Nerone è stata avvolta da musica, canti, folklore e bellezze danzanti. Un corteo che si è snodato per le vie paesane, prima di arrivare nella storica piazzetta di Sant’Antonio, con una marea di gente arrivata pure da lontano, per non lasciarsi sfuggire un simile appuntamento, presa anch’essa da balli frenetici , prima di alzare la testa sul comignolo per vedere la fumata bianca ad indicare la fine dello spoglio delle schede. Una vittoria, la sua, che ha lasciato soltanto le briciole agli avversari, con 1.451 consensi messi in tasca, contro di 240 di Martinelli e i 103 di Dini. Un successo amplificato dal polentone alla carbonara, aggiunto nella stessa data in questa edizione, che chiamato i golosi palati, con le cantine, da parte loro, nel tardo pomeriggio, sempre affollate. Un successo incredibile, tante risate. Nel pomeriggio di sabato Filippo Asicov ed Elia Stefanini si erano giudicati il Palio della Damigiana.




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