Controlli a Soverato: espulso e scortato nel Paese d’origine uno straniero irregolare con precedenti
Provvedimento di espulsione e divieto di reingresso per tre anni nell’area Schengen. È il risultato della sinergia operativa tra la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri al rimpatrio di un cittadino straniero.
L’intervento, sviluppatosi a partire dai quotidiani servizi di controllo del territorio svolti dall’Arma dei Carabinieri e proseguito con gli adempimenti di competenza della Polizia di Stato, ha consentito di portare a compimento le procedure previste dalla normativa in materia di immigrazione e di dare esecuzione all’allontanamento. L’uomo è stato accompagnato presso l’aeroporto di Roma Fiumicino e successivamente rimpatriato nel Paese di origine. Era stato rintracciato nei giorni scorsi dai Carabinieri della Stazione di Soverato nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio e, all’esito degli accertamenti, era emersa la sua posizione di irregolarità sul territorio nazionale, in quanto destinatario di un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Catanzaro. I militari dell’Arma lo hanno quindi accompagnato presso gli uffici della Questura del capoluogo, consentendo l’avvio delle procedure di competenza finalizzate all’esecuzione del provvedimento di espulsione e al successivo rimpatrio. L’espulsione è stata quindi eseguita dal Questore di Catanzaro, che aveva precedentemente disposto nei confronti dell’uomo l’obbligo di presentazione presso gli uffici di polizia.
Lo straniero, in attesa del rilascio del definitivo nulla osta da parte della competente Autorità Giudiziaria, era infatti stato sottoposto alle misure alternative della consegna del passaporto e dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
A suo carico risultano precedenti giudiziari per diversi reati, tra cui ricettazione, indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti, nonché invasione di terreni ed edifici.
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