Abruzzo

Parco delle Rose fa da scenario all’investitura del Mastrogiurato


Lanciano si prepara a fare un tuffo nel passato. Domani, 6 settembre, si svolgerà la 44esima edizione della rievocazione storica del Mastrogiurato, che vedrà sfilare nei panni dell’antico magistrato Massimiliano Carabba Tettamanti.

“In nomine huius Universitatis anxanensis, hanc urbem nundinarum diebus, servandam et custodiendam, tibi committimus. Hoc tempore, vetus et novum Anxanum, regas. Nunc de hoc: Iura!” (In nome di questa università di Lanciano, ti affidiamo questa città da custodire e tutelare, durante il periodo delle fiere. In questo tempo dovrai reggere la città vecchia e nuova di Lanciano. Ora su ciò: giura!).

Con questa semplice ed evocativa formula, la voce registrata del compianto presidente Danilo Marfisi riecheggerà sugli spalti del Parco delle Rose per invitare il Mastrogiurato a formulare il suo solenne giuramento. Dalle ore 17 il parco pubblico tornerà ad essere l’antica Piana delle Fiere tra quartieri storici, notabili e ospiti in arrivo dai paesi vicini e lontani.

Nel 1304 il re Carlo II d’Angiò istituì in molte città del Regno la figura del Mastrogiurato, che era una carica elettiva destinata ad affiancare ed aiutare il sindaco nelle sue funzioni, assolvendo, fra l’altro ed in particolare, gli incarichi di sorveglianza dei mercati e degli approvvigionamenti cittadini, dell’apertura e chiusura delle porte e del traffico che entrava ed usciva dalla città.

Ad impersonare il mastro delle fiere quest’anno ci sarà Massimiliano Carabba Tettamanti, figlio del noto avvocato Ferdinando, fondatore dello studio Carabba & partners, e della principessa Diane Radziwill. Sposato con Giovanna Bartoli, Carabba è padre di Ferdinando jr e Benedetta. La famiglia paterna è un antico e storico casato lancianese documentato già dalla fine del XV secolo con Mariano Carrabba (1480 circa) e dopo il 1531 ricoprì la carica di “massario”, cioè amministratore del castello di Paglieta, all’epoca feudo della città di Lanciano. È appassionato cultore di memorie patrie e assiduo ricercatore di documenti inediti sulla città di Lanciano e sulle famiglie lancianesi.

Domenica ogni gruppo arriverà dal proprio quartiere salendo su, lungo corso Trento e Trieste, per riunirsi tutti nel Parco delle Rose dove ci sarà, appunto il giuramento. Dopo alcuni spettacoli, il corteo si snoderà a scendere di nuovo lungo il corso dove ci saranno delle soste proprio per replicare le esibizioni e dare la possibilità a quanto più pubblico possibile di assistere a tutta la manifestazione.

«Abbiamo imparato dall’esperimento dello scorso anno e, con qualche modifica, quest’anno cercheremo di fare ancora meglio per garantire a tutti la migliore esperienza possibile – ha spiegato il presidente dell’associazione Il Mastrogiurato, Carlo Ciccocioppo – Ci sarà infatti un maxi schermo all’ingresso del Parco delle Rose a beneficio di chi non riuscirà ad entrare a causa degli ingressi contingentati secondo il piano sicurezza dalla questura». A concludere in bellezza la settimana, ci penseranno “I giullari di spade” che si esibiranno in piazza Plebiscito in un concerto di musica medievale a chiusura del corteo storico. La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »