Oggi “Melody A.M.” dei Röyksopp compie 25 anni

“Melody A.M.” è come starsene per tre quarti d’ora su una nuvoletta, lontano da ogni preoccupazione o pensiero terreno. Magari solo con qualche sprazzo di sporadica malinconia, ma nulla di più.
Dalle sponde della loro Tromsø i Röyksopp attingono ad ingredienti preziosissimi e mettono insieme un album easy listening che si tiene ben lontano dalle banalità tipiche di un aperitivo soleggiato a bordo piscina.
Anche negli episodi sporcati di ritmi funk – “Eple” ed il suo refrain irresistibile; i riverberi vocali di “A Higher Place”; l’epopea di “Röyksopp’s Night Out” – non rinunciano mai alla leggerezza.
Altrove, appunto, la mappa dei riferimenti è molto vasta: dal Bacharach di “So Easy” lì in apertura agli spunti lounge di stampo seventies in “She’s So”; “40 Years Back / Come” è una mini suite che in quel momento (2001) gli Air avrebbero certamente voluto mettere insieme, “Poor Leno” e “Remind Me” i tasselli mancanti tra il synth pop degli ’80 e la disco anni ’90 (non a caso con la complicità di Erlend Øye), “Sparks” riesca il miglior trip-hop di Bristol.
Il tutto mischiato con attitudine vintage, lontana da ogni tentazione futuristica.
L’esito è che “Melody A.M”. è una specie di cura miracolosa per le orecchie, per il cervello, per il corpo. E quando arrivò, fu esattamente ciò che serviva per scacciare definitivamente le ansie da fine millennio.
Pubblicazione: 3 settembre 2001
Durata: 46:25
Dischi: 1
Tracce: 10
Genere: Downtempo, Musica d’ambiente, Trip hop
Etichetta: Wall of Sound
Produttore: Röyksopp
Registrazione: Bergen, Norvegia
Tracklist:
So Easy
Eple
Sparks
In Space
Poor Leno
A Higher Place
Röyksopp’s Night Out
Remind Me
She’s So
40 Years Back/Come
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