A Singapore gli scarti della soia diventano cibo e fertilizzanti – Mondo Agricolo
Trasformare la polpa di soia di
scarto in risorse per l’alimentazione umana e per l’agricoltura:
è il progetto sviluppato a Singapore dallo scienziato alimentare
Heng Kiang Soon per valorizzare l’okara, il residuo fibroso
derivante dalla produzione di latte di soia e tofu che viene
solitamente gettato via.
Pur essendo ricca di proteine e fibre, l’okara risulta
normalmente poco digeribile per l’organismo umano. Per
ottimizzare le risorse disponibili nella città-stato asiatica,
Heng ha messo a punto una tecnologia capace di rendere solubile
questo ingrediente, utilizzandolo come base per realizzare
quattordici prodotti diversi, tra cui formaggio e vellutate di
soia, oltre a biostimolanti agricoli utili a migliorare la resa
e la qualità delle colture.
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