Ambiente

Il Consorzio di tutela del fagiolo di Sarconi verso il riconoscimento del ministero – Prodotti Tipici

L’iter per il pieno riconoscimento
ministeriale del Consorzio di tutela del fagiolo di Sarconi è
stato avviato dall’Alsia: lo ha annunciato, partecipando alla
annuale Sagra, l’assessore regionale alle Politiche agricole,
Carmine Cicala, che ha auspicato “la costruzione intorno ad esso
di una filiera sempre più organizzata, capace di aggregare i
produttori, rafforzare il posizionamento del marchio,
raggiungere nuovi mercati e generare reddito e occupazione
stabile, soprattutto per i giovani”.

   
“L’obiettivo – ha aggiunto – è favorire, con il Consorzio
quale interlocutore centrale, una rete permanente tra
produttori, trasformatori, ristoratori, istituzioni, ricerca e
sistema della promozione territoriale. Una rete capace di
aumentare il valore riconosciuto agli agricoltori, ampliare gli
sbocchi commerciali e trasformare la notorietà del prodotto in
crescita duratura per l’intera Val d’Agri. Un conto è
un’associazione di produttori, altro è un Consorzio di tutela
riconosciuto dal Masaf: cambiano l’autorevolezza
dell’interlocutore, gli strumenti a disposizione e la capacità
di rappresentare l’intera denominazione. Una volta ottenuto il
riconoscimento, il Consorzio potrà farsi promotore
dell’aggiornamento del disciplinare di produzione, una necessità
segnalata più volte dai produttori, che potrà così essere
affrontata attraverso un percorso istituzionale strutturato”, ha
concluso.

   
La Sagra del Fagiolo di Sarconi ha compiuto 45 anni, proprio
nella ricorrenza dei 30 dal riconoscimento europeo
dell’Indicazione geografica protetta, ottenuto nel 1996.

   

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