Lazio

Botte, spray al peperoncino e coltello da sub contro la compagna: orrore a Ostia

L’ennesima lite tra le mura domestiche sfociata in un’aggressione brutale, trasformatasi in un vero e proprio incubo per una donna ferita con armi improprie e finita in ospedale.

Accade in via dell’Idroscalo, a Ostia, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno fatto scattare le manette ai polsi di un 32enne di origine lettone, accusato del reato di maltrattamenti in famiglia.

A far piombare le gazzelle dell’Arma nell’appartamento del litorale è stata una telefonata disperata giunta al Numero Unico di Emergenza 112, che segnalava un violentissimo scontro in corso all’interno dell’abitazione.

L’aggressione con lo spray e la lama da sub

Quando i militari hanno fatto irruzione nell’immobile, la situazione si è rivelata critica. Al culmine dell’ennesima discussione, l’uomo si era scagliato contro la convivente – una 51enne di nazionalità polacca – aggredendola prima con uno spray al peperoncino per accecarla e incapacitarla, per poi minacciarla e colpirla brandendo un coltello da sub.

La vittima, visibilmente shockata e ferita, è stata immediatamente presa in carico dai sanitari e trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale “G.B. Grassi” di Ostia. I medici le hanno riscontrato lesioni severe, giudicate guaribili con una prognosi di ben 40 giorni.

La denuncia e il trasferimento a Regina Coeli

Mentre la donna trovava il coraggio di sporgere formale denuncia e raccontare il quadro delle violenze subite, i Carabinieri – in stretta intesa con la Procura della Repubblica di Roma – hanno bloccato il 32enne e lo hanno accompagnato direttamente al carcere di Regina Coeli.

Nelle ultime ore, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto, disponendo la permanenza in custodia cautelare dell’indagato a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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