Società

Riforma disabilità, Locatelli: “È lo strumento per accompagnare il cambiamento. Sperimentazione al via, già formate 7mila persone”

Il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha riunito oggi l’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità per fare il punto sull’attuazione del Piano di Azione e sulla riforma che sta muovendo i primi passi nei territori.

Al tavolo erano presenti i coordinatori del Comitato Tecnico Scientifico e dei gruppi di lavoro, insieme alle federazioni Fand e Fish, per analizzare i risultati della sperimentazione in corso.

Welfare integrato e Progetto di vita

Secondo il Ministro, la struttura attuale dei servizi deve cambiare perché non riesce più a rispondere in modo completo alle necessità delle persone: la riforma serve proprio a gestire questo passaggio, mettendo al centro i desideri e le scelte dei singoli. I primi dati confermano un’attenzione altissima verso lo strumento del Progetto di vita, con circa 9.000 istanze già presentate dai cittadini.

Locatelli ha voluto ringraziare chi sta lavorando sul campo, evidenziando come la preparazione del personale sia la chiave del successo: “Il welfare attuale non riesce a cogliere i bisogni in modo integrato. La riforma, fortemente voluta dalle persone e dalle famiglie, è lo strumento per accompagnare il cambiamento. Abbiamo già formato oltre 7.000 persone nelle province coinvolte nella sperimentazione.”

Nuove unità regionali e borse di studio

Per garantire che le novità arrivino in ogni parte d’Italia, il Ministero istituirà delle unità di supporto territoriali su base regionale, che affiancheranno il nuovo Piano di formazione nazionale, il quale, a sua volta, si concentrerà su aspetti tecnici fondamentali come l’accomodamento ragionevole e la gestione del budget di progetto. È stato inoltre predisposto un decreto ministeriale specifico per sostenere il percorso accademico e professionale legato a questi temi. Il provvedimento servirà a:

  • garantire borse di studio universitarie;
  • avviare percorsi di alta formazione dedicati al Progetto di vita.

Meno burocrazia e tempi INPS più brevi

Il lavoro per semplificare il riconoscimento dell’invalidità civile sta portando i primi risultati concreti. I dati forniti dall’INPS indicano che i tempi di attesa stanno diminuendo grazie a una serie di correttivi tecnici introdotti per rendere il percorso più fluido e meno gravoso per gli utenti.

A margine dell’incontro è stato anche presentato il progetto “Carovana della prevenzione” di Komen Italia, che prevede percorsi di tutela della salute pensati appositamente per le donne sorde e per le mamme caregiver.


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