Temperature fino a 44 gradi e allerta incendi: doppio avviso della Protezione civile
Oristano
In Sardegna previste inoltre nuove notti tropicali
Temperature che potranno raggiungere picchi di 44 gradi e rischio incendi alto in diverse zone dell’isola: la Sardegna si prepara ad affrontare giornate particolarmente critiche sul fronte del caldo e della prevenzione antincendio. Come comunicato dalla Direzione generale della Protezione civile regionale, a partire dalle ore 12 di domani, venerdì 31 luglio, e fino alle 20 di lunedì 3 agosto, sono previste condizioni meteo avverse per alte temperature su tutto il territorio regionale. Parallelamente, il bollettino di previsione di pericolo incendio numero 92 segnala per domani un livello di rischio alto anche per alcuni paesi della provincia.
Nell’Oristanese l’allerta incendi riguarda in particolare due aree: la zona H, che comprende i comuni di Aidomaggiore e Sedilo, e la zona S, che include Baradili, Baressa, Curcuris, Gonnoscodina, Gonnostramatza, Masullas, Mogoro, Pompu, San Nicolò d’Arcidano, Simala, Siris e Uras. Per questi territori la fase operativa regionale è stata innalzata ad “attenzione rinforzata”, il livello che precede lo stato di massima allerta e che può richiedere il concorso della flotta aerea statale in caso di innesco. Nelle restanti zone della provincia il pericolo resta classificato come medio, con fase operativa di “attenzione”.
Sul fronte meteo, il Centro funzionale decentrato ha previsto che dalle ore centrali di domani e almeno fino alla sera di lunedì si registreranno temperature massime molto elevate, inizialmente concentrate nelle zone interne dell’isola e in successiva espansione. I valori massimi saranno localmente superiori ai 40 gradi, con picchi intorno ai 44 gradi attesi tra domenica e lunedì. Sono previste inoltre notti tropicali, con temperature minime che rimarranno sopra i 20 gradi e diffusamente sopra i 25.
La Protezione civile raccomanda di evitare di uscire nelle ore più calde, comprese tra le 12 e le 18, in particolare per i soggetti più a rischio: persone anziane, non autosufficienti o convalescenti, chi assume regolarmente farmaci, neonati e bambini piccoli, oltre a chi svolge attività fisica o lavori intensi all’aperto. Tra i consigli, anche quello di proteggere le abitazioni dal sole con tende o persiane, consumare pasti leggeri, bere frequentemente evitando alcolici e caffeina, e indossare abiti leggeri e di colore chiaro.
Giovedì, 30 luglio 2026
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