Abruzzo

Accolte le proposte sulla trasparenza, ma bocciata la Tari in cinque rate


Due emendamenti approvati per rafforzare la trasparenza nelle nomine comunali, ma resta il rammarico per il mancato accoglimento della proposta di aumentare da tre a cinque le rate della Tari. È il bilancio tracciato dai consiglieri comunali di Forza Italia Mattia Di Paolo, Stefano Maurizio Costa, Remo Stampone e Renata D’Ettorre dopo la seduta del consiglio comunale di Chieti di mercoledì 29 luglio.

Il gruppo di opposizione ha presentato un pacchetto di emendamenti ai principali provvedimenti iscritti all’ordine del giorno. Sul documento contenente gli indirizzi per la nomina dei rappresentanti del Comune negli enti, nelle aziende e nelle istituzioni, il capogruppo Mattia Di Paolo ha depositato sette proposte, sostenute dall’intera minoranza consiliare.

Gli emendamenti puntavano a introdurre requisiti professionali più rigorosi, incompatibilità per chi avesse ricoperto recentemente incarichi politici, l’obbligo di essere in regola con i tributi comunali, maggiori garanzie contro i conflitti di interesse e una valutazione comparativa delle candidature fondata su criteri pubblici e oggettivi.

Due proposte sono state accolte dall’aula. La prima introduce l’incompatibilità per i parenti e gli affini entro il secondo grado del sindaco, degli assessori e dei consiglieri comunali. La seconda rafforza le disposizioni in materia di conflitto di interessi.

Forza Italia aveva inoltre proposto di modificare il regolamento Tari, portando da tre a cinque le rate previste nel 2026, con l’obiettivo dichiarato di distribuire maggiormente nel tempo il peso della tassa sui rifiuti per famiglie e attività economiche. L’emendamento non è stato approvato.

Nel corso della seduta il gruppo ha criticato anche la sospensione del concorso per l’assunzione di due dirigenti tecnici, già arrivato alla fase conclusiva. Secondo i consiglieri azzurri, le risorse precedentemente destinate alle assunzioni sarebbero state impiegate per finanziare lo staff del sindaco.

Una decisione che Forza Italia considera in contrasto con le carenze di personale segnalate negli uffici e con le difficoltà incontrate nella gestione delle scadenze legate ai cantieri del Pnrr.

«Abbiamo proposto soluzioni concrete che vanno nella direzione che ci chiedono ogni giorno i cittadini di Chieti: più trasparenza nelle nomine, criteri fondati sul merito e sulle competenze, una macchina amministrativa più forte e una Tari più sostenibile per famiglie e imprese», dichiara Di Paolo.

«L’approvazione degli emendamenti sull’incompatibilità per parenti e affini e sul rafforzamento delle norme contro i conflitti di interesse rappresenta un risultato importante», aggiunge il capogruppo. «Ci dispiace, invece, che non sia stata accolta la rateizzazione della Tari in cinque scadenze, una misura di buon senso che avrebbe distribuito in maniera più equilibrata il peso dei pagamenti».

Di Paolo torna infine sulla struttura amministrativa: «Riteniamo un errore aver rinunciato a rafforzarla, sospendendo il concorso per due dirigenti tecnici e destinando quelle risorse allo staff del sindaco. Continueremo a presentare proposte serie e costruttive per rendere il Comune più trasparente, efficiente e vicino alle esigenze dei teatini».


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »